Percorso:ANSA.it > Politica > News

Fini: Fli non sarà piccola An, ma Pdl in grande

Insediato il comitato promotore del nuovo partito, il 6 novembre la convention nazionale

06 ottobre, 09:59
Gianfranco Fini
Gianfranco Fini
Fini: Fli non sarà piccola An, ma Pdl in grande

(di Milena Di Mauro)

ROMA - ''Non sappiamo cosa c'e' dietro l'angolo. Io spero che il governo arrivi a fine legislatura, ma dobbiamo tenerci pronti ad eventuali sorprese''. Gianfranco Fini taglia le cime che ancora tengono i 'futuristi' ancorati al progetto politico del Pdl, da' una piegatura ancora piu' netta alla rotta tracciata a Mirabello e confermata un attimo dopo il voto di fiducia al governo. ''Far nascere un nuovo soggetto politico e' ineludibile. E non sara' una An in piccolo, ma un Pdl in grande'', li spinge in avanti verso il partito, che oggi entra in gestazione e vedra' la luce, dopo la tappa intermedia della convention di Perugia a novembre, nella seconda meta' di gennaio con l'Assemblea Costituente a Milano. I finiani si chiudono per tutto il pomeriggio nelle nobiliari stanze di Palazzo Serlupi Crescenzi, sede di FareFuturo. E dalle parole del leader capiscono subito che ha poco senso attardarsi in distinguo terminologici. ''Meglio parlare di movimento di opinione organizzato che di partito'', abbozza un suggerimento il moderatissimo Silvano Moffa. Fini concorda, ma e' chiaro a tutti che di partito si parla, perche' le cose possono cambiare di momento in momento e dietro l'angolo possono esserci sorprese. Non solo il voto anticipato, verso il quale Fini si e' convinto che la Lega possa trascinare il resto della maggioranza. Ma anche scenari diversi. Lo dice in chiaro il capogruppo Italo Bocchino: ''Se qualcuno vuole portare il paese al voto, si puo' discutere di cambiare la legge elettorale, perche' su questo non c'e' un vincolo di coalizione. E sulle regole si possono anche fare alleanze spurie con il centrosinistra''. Alla legge elettorale Fini accenna soltanto, in coda alla riunione convocata per dare vita al Comitato promotore del partito che affida a deputati, senatori ed eurodeputati di Fli il compito di ''aprire le orecchie'' per ascoltare il Paese e ''organizzare dal basso un movimento politico di opinione che aggrega'' (e non certo un partito tradizionale, dalla struttura pesante). ''La legge elettorale cosi' come e' a me non piace. Cominciamo a discuterne, a ragionare sulla posizione da prendere'', dice agli otto finiani che restano piu' lungo a parlare con lui il Presidente della Camera (che intanto scrive al Presidente della Commissione Affari Costituzionali Donato Bruno perche' avvii l'esame della legge elettorale, come chiedono Udc e Pd). Bocchino, Viespoli, Briguglio, Granata, Della Vedova, Menia, Moffa e Urso: sono i designati alla 'segreteria' di Fli (con un possibile ruolo di coordinatore per Urso), anche se non si trova nessuno disposto a confermare, visto che oggi Fini non di organigrammi parla ma delle prossime tappe del cammino. ''Non avviare oggi il percorso che portera' al partito, dopo cio' che e' successo, vorrebbe dire rimanere in mezzo al guado - sprona i 'futuristi' -. C'e' effervescenza sul territorio e dobbiamo far nascere il nuovo soggetto politico''. La prima tappa dopo oggi e' quella di Perugia, dove il 6 e 7 novembre e' da tempo fissata la convention di Generazione Italia. ''Non puo' piu' essere un appuntamento solo di Generazione Italia - avverte Fini -. Da oggi si dovra' parlare solo di Futuro e Liberta' e raccordare i diversi soggetti dell'arcipelago che ruota intorno a Fli''. A Perugia si presentera' il ''manifesto'' programmatico. Poi partira' una campagna di adesione sul territorio e l'autofinanziamento, per arrivare a meta' gennaio alla Assemblea Costituente di Milano, vero e proprio atto di nascita del partito. ''A me piace giocare in trasferta'', scherza Fini lasciando intendere che non si fara' schiacciare nel ruolo di 'partito del Sud' ma andra' a sfidare la Lega al Nord. Arriva poi il momento dell'autocritica. ''Non voglio piu' commettere gli errori che ho fatto con Alleanza nazionale - fa ammenda Fini -. Se partiamo con la logica dei colonnelli e dei soldati, rischiamo di replicare quegli errori. Il comitato promotore siete tutti voi. Pero' d'ora in poi parliamo di politica: non voglio piu' gelosie e personalismi, niente falchi e colombe''. ''La barca e' di tutti e tutti dobbiamo remare nella stessa direzione'', prospetta Fini con eccessivo ottimismo, di fronte ai finiani che sono in tutta evidenza gia' divisi in due correnti.

Top News

    • 13:09
    • 09 apr
    • ROMA

    Fecondazione eterologa, cade il divieto

    La Corte Costituzionale lo hanno dichiarato illegittimo
    • 12:09
    • 09 apr
    • MILANO

    Intesa paga 294 mln 'tassa Bankitalia'

    Segue Unicredit (196), ma su parametri patrimoniali impatto soft
    • 11:40
    • 09 apr
    • VATICANO

    Papa: tacciano le armi in Siria

    Dolore per assassinio gesuita Van der Lugt e per vittime guerra
    • 10:43
    • 09 apr
    • MILANO

    Garlasco: mamma Rita, ho ancora fiducia

    E' cominciato il processo d'appello bis, Stasi è in aula
    • 09:03
    • 09 apr
    • MILANO

    Borsa: Milano apre in rialzo, +0,24%

    Identico aumento per l'indice Ftse All share
    • 09:00
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano,un morto su barcone

    Continuano sbarchi, 4.000 migranti soccorsi in ultime 48 ore
    • 07:01
    • 09 apr
    • ROMA

    Mafia, colpo a cosche in E-R

    Operazione cc regione e Crotone,13 ordinanze,sequestro da 13 mln
    • 06:36
    • 09 apr
    • ISLAMABAD

    Pakistan:bomba a mercato,almeno 15 morti

    Ordigno ad alto potenziale in zona controllata forze sicurezza
    • 01:05
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano, è allarme sbarchi

    Non bastano 80 mln Ue per Frontex. Def grazie a nostra azione
    • 00:23
    • 09 apr
    • NEW YORK

    Australia e Svezia, paradisi per giovani

    Secondo studio Usa. Italia fuori da classifica prime 30 nazioni