Filippine, dopo la paura si contano i danni
Il forte sisma dei giorni scorsi ha raso al suolo il villaggio che si trova sull'epicentro
02 settembre, 11:56Correlati
ROMA - Decine di migliaia di persone sono già rientrate nelle loro case dopo il forte terremoto (7.6) al largo delle coste delle Filippine. "Abbiamo inviato i nostri tecnici per ispezionare strade, ponti ed edifici pubblici. - spiegano le autorità locali - Ma il terremoto ha causato solo danni di lieve entità delle infrastrutture".
Per il momento si segnala una sola vittima. Il terremoto a 146 km a largo della città di Guiuan ha ucciso una persona e causato solo lievi danni, ma ha indotto il 'Pacific Tsunami Warning Center' degli Usa a emettere l'allarme. Le autorità filippine hanno quindi chiesto di evacuare i villaggi costieri.
Ma l'allarme tsunami è rientrato e in molti sono tornati nelle loro case. L'allarme tsunami era stato inizialmente lanciato oltre che per le Filippine anche per Giappone, Indonesia, Taiwan, Papua Nuova Guinea e altre isole del Pacifico, tra cui lo stato americano delle Hawaii. Ma solo piccole onde di circa 16 cm hanno colpito le coste filippine a sud. Insomma il bilancio, allo stato, è: molta paura e pochi danni.








