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Pizzetto e documenti, ormai e' nuova vita

07 settembre, 13:45

Cesare Battisti e'ormai ''quasi brasiliano'' e vive la ''strana sensazione" di girare in tutta tranquillita' per strada: lo afferma in un'intervista lo stesso ex terrorista rosso, al quale le autorita' locali hanno consegnato il documento diresidenza per vivere in Brasile.

''Ho un nuovo documento, sono quasi brasiliano, manca poco. Questo primo passo e' per me molto importante. Ora posso circolare per le strade con il documento, senza il quale primanon esistevo. E' una sensazione strana. Soprattutto per gentedella mia generazione, e' importante e significativo poter avereun documento'', ha assicurato Battisti all'emittente Globo, che ha inoltre pubblicato un'immagine dello stesso ex terrorista che esibisce un nuovo look mostrandosi col pizzetto. Rispondendo alle domande del cronista brasiliano, l'ex militante dei Proletari armati per il comunismo (Pac) aggiunge di non aver mai ''conosciuto, ne' avuto rapporti, con Lula o conministri brasiliani", Lula era "un presidente della Repubblica, non credo abbiapreso una decisione come quella che mi ha riguardato peramicizia", ha precisato, ricordando quanto reso noto da Lula lo scorso 31 dicembre, quando nel suo ultimo giorno di presidenza respinse l'estradizione richiesta dall'Italia, decisione ribadita a giugno dal Supremo Tribunal Federal. ''Lula e' venuto a conoscenza del processo, di quantoveramente mi stava succedendo'', ha proseguito Battisti,rilevando che sarebbe pronto a incontrare l'ex capo delloStato: "Se avessi un'opportunita' e senza interferire con la sua agenda, mi piacerebbe conoscerlo personalmente e ringraziarlo per la mia liberazione". Battisti ricorda infine che sta vivendo con la sua compagnain una casa prestata sul litorale di San Paolo e che nelleultime settimane e' stato visitato dalle due figlie, che vivonoin Francia. L'intervista e' stata realizzata nell'ufficio dell'avvocato di Battisti, Luiz Eduardo Greenhalgh, il quale ha inoltreprecisato che ora l'ex terrorista ''puo' aprire un conto bancario oppure affittare una casa e lavorare. 

Cesare haritirato il documento come qualsiasi altro cittadino, facendo la  fila e senza beneficiare di agevolazioni''.Dopo le prime settimane diliberta' a seguito del rilascio dal carcere, Cesare Battisti e'ormai ''quasi brasiliano'' e vive la ''strana sensazione" digirare in tutta tranquillita' per strada: lo afferma in un'intervista lo stesso ex terrorista rosso, al quale qualchegiorno fa le autorita' locali hanno consegnato il documento diresidenza per vivere in Brasile. ''Ho un nuovo documento, sono quasi brasiliano, manca poco. Questo primo passo e' per me molto importante. Ora posso circolare per le strade con il documento, senza il quale primanon esistevo. E' una sensazione strana. Soprattutto per gentedella mia generazione, e' importante e significativo poter avereun documento'', ha assicurato Battisti all'emittente Globo, cheha inoltre pubblicato un'immagine dello stesso ex terrorista che esibisce un nuovo look mostrandosi col pizzetto. Rispondendo alle domande del cronista brasiliano, l'ex militante dei Proletari armati per il comunismo (Pac) aggiunge di non aver mai ''conosciuto, ne' avuto rapporti, con Lula o con ministri brasiliani", Lula era "un presidente della Repubblica, non credo abbia preso una decisione come quella che mi ha riguardato per amicizia", ha precisato, ricordando quanto reso noto da Lula lo scorso 31 dicembre, quando nel suo ultimo giorno di presidenza respinse l'estradizione richiesta dall'Italia, decisione ribadita a giugno dal Supremo Tribunal Federal.

''Lula e' venuto a conoscenza del processo, di quantoveramente mi stava succedendo'', ha proseguito Battisti,rilevando che sarebbe pronto a incontrare l'ex capo delloStato: "Se avessi un'opportunita' e senza interferire con lasua agenda, mi piacerebbe conoscerlo personalmente eringraziarlo per la mia liberazione". Battisti ricorda infine che sta vivendo con la sua compagnain una casa prestata sul litorale di San Paolo e che nelleultime settimane e' stato visitato dalle due figlie, che vivonoin Francia. L'intervista e' stata realizzata nell'ufficio dell'avvocatodi Battisti, Luiz Eduardo Greenhalgh, il quale ha inoltre precisato che ora l'ex terrorista ''puo' aprire un contobancario oppure affittare una casa e lavorare. Cesare ha ritirato il documento come qualsiasi altro cittadino, facendo la fila e senza beneficiare di agevolazioni''.

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