Percorso:ANSA.it > Mondo > News

Emergency, afgani: gli italiani hanno confessato

Cnn: i tre sarebbero accusati della morte dell'interprete di Daniele Mastrogiacomo

11 aprile, 22:43
Una bandiera di Emergency sventola in Afghanistan
Una bandiera di Emergency sventola in Afghanistan
Emergency, afgani: gli italiani hanno confessato

KABUL - Tutte le nove persone fermate ieri nell'ospedale di Emergency a Lashkar-Gah, fra cui tre italiani, hanno confessato la loro partecipazione ad un complotto per uccidere il governatore della provincia afghana di Helmand, Gulab Mangal. Lo ha dichiarato oggi all'ANSA una fonte ufficiale provinciale.

''Nel corso degli interrogatori - ha detto Wahidhullah, consigliere del governatore di Helmand - i contorni del complotto sono emersi con chiarezza, cosi' come e' emerso il fatto che per realizzarlo un italiano, Marco Garatti, avrebbe ricevuto denaro dai talebani''. Il responsabile provinciale ha spiegato che il gruppo aveva mimetizzato armamenti, quattro bombe e mano e due giubbetti da kamikaze come materiale medico in una delle stanze dell'ospedale. ''Il governatore - ha infine detto - di solito si intrattiene con le vittime del conflitto nell'ospedale di Emergency per portare assistenza e denaro. Era previsto che in una delle prossime visite, dopo aver lasciato le sue guardie del corpo all'esterno dell'ospedale, Mangal avrebbe trovato a sorpresa nella sala, dove erano ricoverati i feriti, i talebani armati per ucciderlo''.

CNN: SONO ACCUSATI DELLA MORTE DELL'INTERPRETE DI MASTROGIACOMO -  Le autorita' afghane accusano i tre italiani di aver assassinato l'interprete di Daniele Mastrogiacomo, Adjmal Nashkbandi. Lo riferisce la Cnn.
Mastrogiacomo, giornalista del quotidiano La Repubblica, fu rapito il 5 marzo 2007, a pochi chilometri da Lashkargah, capoluogo della provincia meridionale di Helmand, insieme all'autista Sayed Haga, di 25 anni, e al giornalista Adjmal Nashkbandi, di 23, che gli faceva da interprete. Dopo 14 giorni di prigionia e dopo l'esecuzione dell'autista, a conclusione delle trattative condotte dal governo italiano, Mastrogiacomo fu rilasciato mentre il suo interprete, liberato ma subito ripreso dai talebani, fu trucidato una ventina di giorni dopo. Il Times ricorda che all'epoca,alcuni operatori dell'ospedale di Emergency vennero accusati dalle autorita' di Kabul di aver avuto un ruolo nel rapimento del giornalista italiano. Secondo il quotidiano britannico, ''la pressione del governo italiano blocco' ulteriori indagini'' sull'ospedale da parte delle autorita' afghane.
 
FRATTINI: VERGOGNA SE COINVOLTI ITALIANI - ''Prego veramente da italiano che non ci sia nessun italiano che abbia direttamente o indirettamente compiuto atti di questo genere. Lo prego davvero di tutto cuore, perche' sarebbe una vergogna per Italia''. Cosi' il ministro degli Esteri Franco Frattini ai microfoni9 di Sky Tg24 commenta la possibilita' di un coinvolgimento dei tre operatori di Emergency arrestati ieri in Afghanistan con l'accusa di complotto.
''Non ho la minima idea'' di chi possa aver messo armi pericolose tra cui giubbotti esplosivi nell'ospedale in Afghanistan ''a differenza di Gino Strada non azzardo ipotesi, non faccio battute politiche nei confronti dell'Isaf come ha fatto lui'', ha detto Frattini commentando le affermazioni del fondatore Emergency che ha parlato di un'operazione di ''guerra preventiva'' contro ''un testimone scomodo'' come Emergency. ''Noi lavoriamo li' per portare la pace non certamente per portare la guerra'', ha aggiunto, ''lui parla sempre di guerra, noi ci preoccupiamo dei tre connazionali, poi le sue dichiarazioni stanno a lui''.
 
EMERGENCY: PAROLE GOVERNATORE PRIVE CREDIBILITA' - ''E' una bufala - dicono a Emergency -. A noi non risulta niente di tutto cio' che e' stato scritto. Siamo fermi alle notizie che questa mattina ci ha fornito l'ambasciatore italiano in Afghanistan''. Dall' associazione e' stato inoltre fatto notare che, anche a causa del fuso orario, a quest'ora e' impossibile avere ulteriori notizie.
 
 
STRADA: ACCUSE GROTTESCHE, GUERRA A TESTIMONI
(di Paolo Barbieri)
 
GinoStrada non ha dubbi: l'arresto dei tre operatori dell'ospedale di Lashkar-Gah, intitolato a 'Tiziano Terzani', e' un'operazione di ''guerra preventiva'' contro ''un testimone scomodo'' come Emergency. Un'azione portata a termine dai servizi segreti di Kabul ''secondo le peggiori tradizione terroristiche'' con le forze della coalizione internazionale di cui fa parte anche l'Italia e per questo motivo Strada ha lanciato l'appello affinche' gli italiani si facciano sentire. ''E' iniziata una guerra preventiva - ha esordito il fondatore di Emergency nella conferenza stampa organizzata nella sede milanese - per togliere di mezzo un testimone scomodo prima di dare il via ad un'offensiva militare in quelle regioni''. Emergency con i suoi ospedali - e' la tesi di Gino Strada - da' fastidio non solo al governo Karzai ma anche all'Isaf perche' denuncia come la guerra al terrorismo stia in realta' facendo tantissime vittime tra i civili, soprattutto tra le donne e i bambini. Non ha voluto neppure usare il termine arresto per definire cio' che e' accaduto ieri: ''I nostri medici sono stati rapiti dalla polizia del governo Karzai, quel governo difeso dalla coalizione internazionale della quale fa parte anche l'Italia. C'e' un video che mostra come nell'ospedale fossero presenti anche i soldati della coalizione''. In collegamento con la Farnesina, Strada, che si e' augurato che il governo faccia tutto il possibile, ha accusato anche la politica estera italiana: ''L'Italia fa parte della coalizione internazionale ed e' in Afghanistan con tremila soldati per cui paghiamo circa 2 milioni di euro al giorno nonostante la situazione del nostro Paese. Due milioni di euro dello Stato italiano per proteggere il governo afgano che arresta o rapisce personale italiano. Fossi un politico ci farei sopra una bella riflessione''. Nell'ospedale di Lashkar-Gah le armi sono state trovate ma secondo Emergency e' tutta una montatura con un regista che non e' solo afgano: ''Se qualcuno di noi volesse introdurre una pistola in un qualsiasi ospedale italiano - ha spiegato Strada - lo potrebbe fare in dieci minuti. C'e' sempre la possibilita' di corrompere qualcuno e che qualcuno la depositi al momento della perquisizione''. Il problema, invece, e' che dopo le ultime azioni di guerra Emergency ha chiesto l'apertura di un corridoio umanitario per consentire l'evacuazione dei feriti: ''Hanno fatto un cordone, che chiamano stranamente sanitario, che non consente di farli arrivare ad una struttura sanitaria''. L'accusa ai tre operatori dell'ospedale di voler uccidere Gulabuddin Mangal, governatore della provincia di Helmand, Gino Strada l'ha definita grottesca e ha insistito sull'idea della guerra contro l'ospedale. ''La cosa non mi sorprende - ha spiegato - perche' la logica della guerra e' diversa dalla nostra. Nella guerra un ospedale e' qualche cosa di strano e di anomalo perche' cura e cerca di salvare le vite invece di distruggerle''. I medici di Emergency, per lo spirito umanitario che li anima, in qualsiasi parte del mondo si siano trovati ad operare, hanno sempre curato tutti senza chiedere l'appartenenza: ''Abbiamo curato feriti grazie al rispetto delle convenzioni internazionali. Fino a poco tempo fa i trattati venivano rispettati. Anche quando c'era il regime filo-sovietico, i mujaddin, che oggi sarebbero chiamati ribelli, venivano portati in ospedale, curati e riaccompagnati da dove erano venuti. Oggi tutto questo non e' possibile''.

Top News

    • 13:09
    • 09 apr
    • ROMA

    Fecondazione eterologa, cade il divieto

    La Corte Costituzionale lo hanno dichiarato illegittimo
    • 12:09
    • 09 apr
    • MILANO

    Intesa paga 294 mln 'tassa Bankitalia'

    Segue Unicredit (196), ma su parametri patrimoniali impatto soft
    • 11:40
    • 09 apr
    • VATICANO

    Papa: tacciano le armi in Siria

    Dolore per assassinio gesuita Van der Lugt e per vittime guerra
    • 10:43
    • 09 apr
    • MILANO

    Garlasco: mamma Rita, ho ancora fiducia

    E' cominciato il processo d'appello bis, Stasi è in aula
    • 09:03
    • 09 apr
    • MILANO

    Borsa: Milano apre in rialzo, +0,24%

    Identico aumento per l'indice Ftse All share
    • 09:00
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano,un morto su barcone

    Continuano sbarchi, 4.000 migranti soccorsi in ultime 48 ore
    • 07:01
    • 09 apr
    • ROMA

    Mafia, colpo a cosche in E-R

    Operazione cc regione e Crotone,13 ordinanze,sequestro da 13 mln
    • 06:36
    • 09 apr
    • ISLAMABAD

    Pakistan:bomba a mercato,almeno 15 morti

    Ordigno ad alto potenziale in zona controllata forze sicurezza
    • 01:05
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano, è allarme sbarchi

    Non bastano 80 mln Ue per Frontex. Def grazie a nostra azione
    • 00:23
    • 09 apr
    • NEW YORK

    Australia e Svezia, paradisi per giovani

    Secondo studio Usa. Italia fuori da classifica prime 30 nazioni