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Esplosione in miniera, almeno 17 morti

L'ennesima tragedia in un impianto nell'ovest del Paese

23 febbraio, 22:50

ANKARA - Almeno 17 uomini sono morti oggi nella Turchia occidentale in seguito ad una accidentale esplosione di gas metano in una delle gallerie di una miniera di carbone. Lo hanno riferito le principali reti televisive. La tragedia ha avuto come teatro la miniera di Odakpy, situata nei pressi della città di Dursunbey. Al momento dello scoppio, avvenuto a una profondità di 250 metri, nei cunicoli c'erano una cinquantina di uomini. Stando alla rete televisiva Cnn Turk, 28 sono stati estratti vivi. Molti presentavano ustioni di varia gravità e almeno in 11 sono stati ricoverati in ospedale: cinque di loro, secondo fonti mediche, sono poi deceduti per la gravità delle ferite riportate. Secondo il governatore della provincia di Balikesir, Yilmaz Arslan, i corpi recuperati dai soccorritori sono almeno 12 e il bilancio della sciagura può essere considerato definitivo. "Posso dire che nella miniera non c'é più nessuno ancora in vita e le ricerche sono state sospese", ha dichiarato Arslan alla rete televisiva Ntv. "Alcuni uomini al momento dell'esplosione erano vicini all'uscita della miniera e non è stato difficile per loro mettersi in salvo, altri invece sono rimasti purtroppo intrappolati", ha detto all'agenzia turca Anadolu il titolare della licenza di sfruttamento dell'impianto, Erhan Otakoylu. In Turchia gli incidenti in miniera sono piuttosto frequenti a causa della carenza di misure di sicurezza negli impianti, dei macchinari spesso obsoleti e le alte concentrazioni di grisù nelle gallerie. Lo scorso 11 dicembre 19 minatori sono morti un'esplosione avvenuta in un'altra miniera di carbone nei pressi della città di Bursa, nella Turchia nord-occidentale, ad una profondità fra i 250 e i 350 metri. Nel maggio precedente un uomo perse la vita e altri due rimasero feriti in una analoga esplosione avvenuta in una località della provincia di Chernak in una miniera gestita da una compagnia privata. Nel febbraio del 2009, invece, due minatori sono morti nel crollo avvenuto in un condotto di una miniera di carbone nella provincia di Zonguldak, sulla costa del Mar Nero. Più indietro nel tempo, nel giugno 2006, 17 minatori morirono nel crollo di una galleria in una miniera di carbone di Odakoy nella provincia di Balikesir, mentre nell'aprile del 2005, 17 minatori ed un ingegnere restarono uccisi per un'esplosione in una miniera a Gediz, nella Turchia occidentale. Ma la più grave tragedia di tutti i tempi in una miniera di carbone turca avvenne a Kozlu il 4 marzo 1992, quando ben 263 uomini persero la vita.

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