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Devoti Babaji, 21 dicembre solo festa augurio

19 dicembre, 18:02
Devoti Babaji, 21 dicembre solo festa augurio Il movimento dei devoti di Babaji non crede affatto a una imminente fine del mondo il 21 dicembre 2012. Questa data del calendario Maya è considerata da alcuni come data simbolica, e per questa ragione é stata usata per organizzare nella valle d'Itria degli eventi che abbiano il sapore di una festa di augurio, perché ci si risvegli ai valori umani autentici che siano di aiuto a un nuovo e più sereno modo di vivere". Lo sottolinea lo psicoterapeuta Settimo Catalano, presidente dell'Herakhandi Samaj Italiano, associazione che, insieme alla Fondazione Bhole Baba, rappresenta il movimento dei devoti di Babaji in Italia. Catalano rileva in particolare che "é assolutamente certo il fatto che Babaji non parlò mai nei suoi discorsi della profezia Maya". Parlando in nome di tutto il Consiglio Direttivo, il presidente dell'associazione precisa di scrivere "a causa del gran rumore che si sta facendo sui mass media a proposito della 'fine del mondo', del 'calendario Maya' e 'della comunita' dei devoti di Babaji di Cisterninò". "Il messaggio di Babaji - spiega Catalano - si rivolge a ogni essere umano e si può riassumere così: vivere coraggiosamente, affrontando quotidianamente con l'azione le difficoltà che si presentano nella vita, con Dio nel cuore e in verità, semplicità e amore. Il suo movimento non è una religione ed ha come scopo la pace universale. Per raggiungere quest'obiettivo Babaji dice: 'C'é un solo modo: eliminare tutte le differenze tra caste e fedi, eliminare la disumanità fra noi. La sola religione è l'umanità. Siate tolleranti e pronti a perdonare". Babaji - continua Catalano - "profetizzò che il mondo sarebbe stato coinvolto in una grande rivoluzione, nel senso di un grande cambiamento a livello mondiale. Molti di noi interpretano questo cambiamento come l'emergere di una nuova coscienza, una rivoluzione che comporta il crollo dei vecchi valori e la nascita di nuovi. Invero in questo periodo storico vediamo grandi possibilità e grandi pericoli e molti riconoscono che sono imminenti grandi cambiamenti". "Per affrontare questo periodo di grande trasformazione - sottolinea ancora Catalano - Babaji dice di diventare forti spiritualmente e di essere coraggiosi. 'Lasciate dietro di voi la disonesta' e l'inganno e fatevi avanti per coltivare il senso della vera umanità e per proteggerlà".
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