Percorso:ANSA.it > Cronaca > News

Ilva, 5.000 a casa. 36.000 gli occupati nell'acciaio

27 novembre, 16:51
Gli operai dell'Ilva di Taranto
Gli operai dell'Ilva di Taranto
Ilva, 5.000 a casa. 36.000 gli occupati nell'acciaio

ROMA - Con la chiusura dell'impianto a freddo dell'Ilva di Taranto rischiano di restare a casa 5.000 lavoratori, e a cascata i circa 2.500 lavoratori degli stabilimenti Ilva di Genova, Novi Ligure e Marghera per un totale di 7.500 lavoratori, oltre il 20% degli occupati nel settore dell'acciaio in Italia. Con l'Indotto si arriva a 25.000 lavoratori, calcola Confindustria, e l'impatto della chiusura potrebbe così comportare costi per un miliardo di euro che saranno a carico della collettivita, tra cassa integrazione imposte e oneri sociali. Nel nostro Paese, secondo quanto si legge nell'ultima statistica di Federacciai, nel 2011 erano occupati nell'acciaio 36.898 lavoratori con un calo di circa 600 unità rispetto al 2009 (ma un aumento nei due anni di quasi il 15% delle ore lavorate). In Italia si sono prodotti nel 2011 28.735.000 tonnellate, una quantità inferiore solo alla Germania (44 milioni di tonnellate). Nell'Ue nell'anno sono state prodotte 177 milioni di tonnellate.

Sempre secondo Confindustria, la chiusura dello stabilimento avrà ricadute anche sulla bilancia commerciale, con extra costi anche nell'approvvigionamento che potrebbero arrivare tra i 4,5 e i 7 miliari di euro l'anno. L'Ilva rappresenta una parte consistente del comparto dell'acciaio con 11.500 lavoratori nel solo stabilimento di Taranto (5.000 nell'impianto a freddo per il quale è stata annunciata la chiusura). Gli altri impianti sono a Genova (1.600 lavoratori, a Novi Ligure (800 lavoratori), a Marghera (120) e a Racconigi (Cuneo). Lo stabilimento di Taranto produce circa 9 milioni di tonnellate di acciaio l'anno mentre gli altri stabilimenti si limitano a trasformarlo. Oggi il provvedimento della magistratura ha sequestrato il prodotto dell'area a caldo (quella inquinante) lavorato negli ultimi quattro mesi. In questo modo, secondo l'azienda, l'area a freddo non può lavorare perché se lo trasforma in prodotto finito rischia, come è accaduto per quello prodotto fino ad oggi, di cadere in un nuovo sequestro. Per lo stabilimento di Genova ci sarebbe materiale solo per una settimana, per quello di Novi Ligure per due settimane.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Top News

    • 13:09
    • 09 apr
    • ROMA

    Fecondazione eterologa, cade il divieto

    La Corte Costituzionale lo hanno dichiarato illegittimo
    • 12:09
    • 09 apr
    • MILANO

    Intesa paga 294 mln 'tassa Bankitalia'

    Segue Unicredit (196), ma su parametri patrimoniali impatto soft
    • 11:40
    • 09 apr
    • VATICANO

    Papa: tacciano le armi in Siria

    Dolore per assassinio gesuita Van der Lugt e per vittime guerra
    • 10:43
    • 09 apr
    • MILANO

    Garlasco: mamma Rita, ho ancora fiducia

    E' cominciato il processo d'appello bis, Stasi è in aula
    • 09:03
    • 09 apr
    • MILANO

    Borsa: Milano apre in rialzo, +0,24%

    Identico aumento per l'indice Ftse All share
    • 09:00
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano,un morto su barcone

    Continuano sbarchi, 4.000 migranti soccorsi in ultime 48 ore
    • 07:01
    • 09 apr
    • ROMA

    Mafia, colpo a cosche in E-R

    Operazione cc regione e Crotone,13 ordinanze,sequestro da 13 mln
    • 06:36
    • 09 apr
    • ISLAMABAD

    Pakistan:bomba a mercato,almeno 15 morti

    Ordigno ad alto potenziale in zona controllata forze sicurezza
    • 01:05
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano, è allarme sbarchi

    Non bastano 80 mln Ue per Frontex. Def grazie a nostra azione
    • 00:23
    • 09 apr
    • NEW YORK

    Australia e Svezia, paradisi per giovani

    Secondo studio Usa. Italia fuori da classifica prime 30 nazioni