Percorso:ANSA.it > Cronaca > News

Pace prefetto-parroco stretta di mano e doni

Il prete era stato rimproverato per aver chiamato 'signora' e non 'signora prefetto' la collega di Caserta

25 ottobre, 17:59
Il prefetto Andrea de Martino (d) incontra il parroco di Caivano Don Andrea Patriciello (s), dopo le  polemiche dei giorni scorsi
Il prefetto Andrea de Martino (d) incontra il parroco di Caivano Don Andrea Patriciello (s), dopo le polemiche dei giorni scorsi
Pace prefetto-parroco stretta di mano e doni

NAPOLI - Stretta di mano e scambio di crocifisso. E' stata sancita la pace tra il prefetto di Napoli, Andrea De Martino, e don Maurizio Patriciello, il prete rimproverato per aver chiamato 'signora' e non 'signora prefetto' la collega di Caserta Carmela Pagano. ''E' stato un momento di debolezza e stanchezza - ha ribadito il prefetto - questo gesto (la stretta di mano, ndr) vale piu' di mille parole''. ''C'e' l'impegno di continuare il lavoro contro i roghi tossici e lo sversamento illegale'', ha detto il sacerdote.

"Non tutti i mali vengono per nuocere, anzi dobbiamo ringraziare per questo incidente il signor prefetto perché finalmente sono stati accesi i fari su questo problema". Lo ha detto don Maurizio Patriciello, prima di essere ricevuto dal prefetto di Napoli, Andrea De Martino. "La mortificazione che si è trasformata in un momento bello per il problema che stiamo affrontando - ha affermato - ciò che a noi interessa è il problema dei rifiuti interrati o dati alle fiamme, insomma i roghi tossici che devono finire". "Se questo incidente è servito anche a questo - ha aggiunto - Dio sia Benedetto per questo, evviva la Divina provvidenza". "Sono qui per stringere la mano al prefetto - ha sottolineato - Rimane che per me dire 'signora' a una signora è un complimento. Era quella la mia intenzione. Si sono sprecate tante parole, fin troppe".

"Al prefetto ho portato un crocifisso, una scultura che viene da Ortisei, in provincia di Bolzano - ha affermato - Al funerale di Lino Romano, vittima innocente della camorra, a Cardito, ho visto che c'era tra j presenti il prefetto che ha fatto la comunione, un fratello anche nella fede". "Il prefetto voleva venire a Caivano e io ho risposto di no - ha aggiunto - che sarei venuto io qui". "Non so se era una carezza, mi sono sentito toccare la spalla e mi sono girato - ha concluso rispondendo a una domanda su una carezza che ci sarebbe stata tra i due al funerale di Romano - Tra migliaia di persone, non c'era nemmeno un minuto per dire una parola".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Top News

    • 13:09
    • 09 apr
    • ROMA

    Fecondazione eterologa, cade il divieto

    La Corte Costituzionale lo hanno dichiarato illegittimo
    • 12:09
    • 09 apr
    • MILANO

    Intesa paga 294 mln 'tassa Bankitalia'

    Segue Unicredit (196), ma su parametri patrimoniali impatto soft
    • 11:40
    • 09 apr
    • VATICANO

    Papa: tacciano le armi in Siria

    Dolore per assassinio gesuita Van der Lugt e per vittime guerra
    • 10:43
    • 09 apr
    • MILANO

    Garlasco: mamma Rita, ho ancora fiducia

    E' cominciato il processo d'appello bis, Stasi è in aula
    • 09:03
    • 09 apr
    • MILANO

    Borsa: Milano apre in rialzo, +0,24%

    Identico aumento per l'indice Ftse All share
    • 09:00
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano,un morto su barcone

    Continuano sbarchi, 4.000 migranti soccorsi in ultime 48 ore
    • 07:01
    • 09 apr
    • ROMA

    Mafia, colpo a cosche in E-R

    Operazione cc regione e Crotone,13 ordinanze,sequestro da 13 mln
    • 06:36
    • 09 apr
    • ISLAMABAD

    Pakistan:bomba a mercato,almeno 15 morti

    Ordigno ad alto potenziale in zona controllata forze sicurezza
    • 01:05
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano, è allarme sbarchi

    Non bastano 80 mln Ue per Frontex. Def grazie a nostra azione
    • 00:23
    • 09 apr
    • NEW YORK

    Australia e Svezia, paradisi per giovani

    Secondo studio Usa. Italia fuori da classifica prime 30 nazioni