"Il segreto dei suoi occhi"
Di Juan José Campanella
02 giugno, 09:12
(di Francesco Gallo)
Arriva in Italia, dopo l'Oscar per il miglior film straniero 2010 e essere passato ai festival di Toronto e San Sebastian, 'Il segreto dei suoi occhi' film diretto dal regista argentino Juan José Campanella. Colori tendenti al seppia, per raccontare in salsa melò un caso giudiziario durato venticinque anni e anche una storia d'amore mai davvero risolta. Tra noir e commedia il film della durata di oltre due ore - in sala in 60 copie distribuite dalla Lucky Red - fa parlare oltre gli occhi, citati nel titolo, soprattutto il tempo vero protagonista di questa opera del regista di Buenos Aires. Il lungo tempo che ci è voluto per scogliere il caso di un delitto cruento ai danni di una giovane sposa violentata e torturata. E ancora il tempo che ci vuole per rivivere da vecchi quello che non si riuscito a vivere da giovani e per scoprire, infine, una vendetta consumata in tutta la sua ferocia. Tutto si svolge nella Buenos Aires dal 1976 ai giorni nostri. Protagonista Benjamin Esposito (Ricardo Darin,il più grande attore argentino), un funzionario della Corte di Giustizia, da poco pensionato, che decide di mettersi a scrivere una storia. Lo farà attingendo alla sua esperienza personale e soprattutto a un caso di violenza ed omicidio contro una giovane avvenuto negli anni Settanta durante il regime militare. Una esperienza lunga e problematica che l'ha visto lavorare fianco a fianco con il suo capo diretto la bella Irene Menendez Hastings (Soledad Villamil) da lui amata sempre a troppa distanza, e con il suo amico del cuore, l'intelligente e alcolizzato Pablo Sandoval (Guillermo Francella). Nei panni del marito inconsolabile della giovanissima e bellissima sposina trucidata Ricardo Morales (Pablo Rago). "I segreti di questa storia - dice il regista e sceneggiatore Campanella - è che parla di un omicidio e soprattutto di una storia d'amore. Una storia che parla d'amore nella forma più pura. Un amore finito ancora prima di sbocciare, senza nemmeno il tempo di sfiorire e di morire. Come avrebbe potuto essere vissuto un amore così? Quali effetti avrebbe sulle persone coinvolte? Quali atti di pazzia potrebbero compiere occhi come questi quando l'amore venisse loro portato via?".









