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LE REAZIONI POLITICHE: Bersani: 'Vergogna'. Maroni: 'Inaccettabile

17 ottobre, 10:16
Scontri a Roma
Scontri a Roma
LE REAZIONI POLITICHE: Bersani: 'Vergogna'. Maroni: 'Inaccettabile

VIOLENZA PREOCCUPANTE; PUNIRE RESPONSABILI - "Gli incredibili livelli di violenza raggiunti" oggi a Roma cono "un segnale molto preoccupante per la convivenza civile". Lo afferma il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in una nota in cui sostiene che i violenti "devono essere individuati e puniti".

BERSANI,ROMA OSTAGGIO DELINQUENTI; VERGOGNA - "Oggi a Roma si sono viste cose incredibili e vergognose. Bisognerà capire come sia possibile che una banda di "centinaia di delinquenti abbia potuto devastare, aggredire, incendiare e tenere in scacco per ore il centro di Roma". Lo afferma in una nota il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani.

MARONI, INACCETTABILE VIOLENZA - Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, esprime "la piena solidarietà alle forze dell'ordine coinvolte nei violenti scontri di oggi a Roma e condanna con fermezza gli atti di inaccettabile violenza ad opera di criminali infiltrati tra i manifestanti". Il ministro, fa sapere il Viminale, "é rimasto in costante contatto con il prefetto e il questore di Roma che oggi nella Capitale hanno dovuto fronteggiare una situazione di ordine pubblico di inaudita violenza".

FINI PREOCCUPATO, SOLIDARIETA' FORZE ORDINE  - Il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, sta seguendo con "preoccupazione e sconcerto gli sviluppi della grave situazione di ordine pubblico che si sta verificando in queste ore a Roma". Fini, annuncia una nota. "ha inteso manifestare la propria solidarietà alle forze dell'ordine".

ALEMANNO: ROMANI INDIGNATI,ISOLARE VIOLENTI 
-  "A caldo ho l'impressione che oggi a Roma ci sia il peggio di tutta Europa, soggetti molto pericolosi. Erano mesi che sul web c'erano indicazioni che dovevano venire. Adesso gli indignati sono i cittadini romani. Mi auguro che i manifestanti pacifici e le forse dell'ordine isolino i violenti e li mettano in condizioni di non nuocere ulteriormente alla nostra città". Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno dal Campidoglio dove sta seguendo l'evolversi del corteo e degli scontri. "Sono rimasto molto colpito dalla reazione della maggioranza dei manifestanti - ha proseguito ilk sindaco - Non era mai successo che vi fossero applausi al momento dell'intervento delle forze dell'ordine. E' un'importante presa di coscienza per isolare i violenti. Si tratta di gruppi ben organizzati, isolati dai manifestanti. C'é una separazione molto netta. Purtroppo é accaduto ciò che si temeva: qualche migliaia di violenti sta rubando la scena. Spero che vengano isolati".

SCHIFANI, ATTI BARBARIE, PLAUSO A FORZE ORDINE - "Oggi abbiamo assistito ad atti di barbarie. La guerriglia urbana scatenata a Roma da alcune frange di violenti è un segno profondo di inciviltà che deve essere condannato duramente". Così il Presidente del Senato, Renato Schifani, in una dichiarazione in cui esprime solidarietà e plauso per il lavoro delle forze dell'ordine.

DRAGHI, SCONTRI? GRAN PECCATO 
- "Un gran peccato", così il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi ha commentato i disordini della manifestazione degli indignati a Roma. Draghi aveva espresso questa mattina comprensione per le richieste del movimento. "I giovani hanno ragione a essere indignati" ma "a patto che non degeneri la protesta". Aveva afferma il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi in una conversazione informale con la stampa al G20.
"Se la prendono con la finanza come capro espiatorio, li capisco, hanno aspettato tanto: noi all'età loro non l'abbiamo fatto".
La protesta degli indignati ha preso di mira nei giorni scorsi anche la Banca d'Italia e lo stesso Draghi, prossimo presidente della Bce, e il ruolo dell'istituto centrale nella crisi, in particolare la missiva mandata da Francoforte al governo italiano sulle misure da prendere. Gli indignati hanno anche organizzato nei giorni scorsi un presidio permanente sotto la sede di Via Nazionale.

ALFANO, SPERO CHE TUTTI SI DISSOCINO 
- Chiede a "tutti, tutti, tutti" di dissociarsi dalle violenze in corso a Roma il segretario del Pdl Angelino Alfano. "Siamo preoccupati per cosa sta accadendo - ha detto il segretario -. Le forze dell'ordine hanno risposto con efficacia. Al tempo stesso diciamo che si tratta di una questione che sia negli Stati Uniti sia in Europa sta dilagando e va collegata ad un fenomeno mondiale". "Speriamo che tutti - ha concluso - si dissocino per tempo e con la dovuta coerenza di gesti e comportamenti".

BERSANI, VIOLENZE E DEVASTAZIONI INACCETTABILI 
- "In queste ore stanno avvenendo violenze e devastazioni inaccettabili. I provocatori che hanno voluto inscenare una vera e propria guerriglia urbana colpiscono al cuore le ragioni di un movimento che in tutto il mondo vuole esprimere liberamente un disagio ed una critica all'attuale assetto dell'economia mondiale". Così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, condanna gli atti teppismo in corso alla manifestazione romana degli indignati.

VENDOLA, OGGI LA POLITICA PARLI POCO E ASCOLTI  - "Oggi penso sia indispensabile che la politica parli poco e ascolti molto. La dimensione mondiale della protesta degli indignati dice che siamo ad un punto di non ritorno: dalla crisi si uscirà solo con politiche fondate sulla sostenibilità sociale e sulla conversione ecologica. Una generazione intera denuncia il delitto sociale della precarietà del lavoro e della vita. La politica, la sinistra, ha il dovere di rispondere in modo credibile a questa travolgente domanda di cambiamento". Lo dice Nichi Vendola, presidente di Sel.

DILIBERTO, VIOLENZA COLPISCE PROTESTA PACIFICA - "Ancora una volta, dobbiamo parlare degli scontri, invece che del merito della sacrosanta protesta giovanile, in Italia e in tutto il mondo. Condanniamo la violenza di pochi, che colpisce la grande e pacifica volontà di manifestare di centinaia di migliaia di giovani e non solo". Lo dice Oliviero Diliberto, segretario nazionale del Pdci. "L'indignazione del movimento è nemica della violenza. I manifestanti stessi hanno cercato di respingere i violenti, i provocatori, i teppisti. Il movimento - conclude l'ex ministro della Giustizia deve isolarli e contrastarli. Le ragioni del movimento saranno più forti di loro".

VICARIO ROMA: 'SONO SGOMENTO E RATTRISTATO' - "Questi atti di violenza feriscono la fede dei credenti di Roma, offendono il sentimento religioso di tutti i romani. Sono sgomento, rattristato, molto preoccupato per quanto sta accadendo. E' uno choc vedere queste scene di querriglia". Lo afferma il vicario di Roma, card. Agostino Vallini, sugli scontri al corteo degli indignati.

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