Percorso:ANSA.it > Associate > News

Esperto Ingv, rischi di una nuova scossa molto forte

13 gennaio, 11:54

ROMA  - La possibilità che si verifichi "un evento sismico grande dopo un primo evento sismico analogo é molto alta, soprattutto nelle settimane immediatamente successive". Lo ha affermato l'esperto dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) Luca Malagnini, funzionario della sala sismica dell'Ingv, a proposito del terremoto devastante che ha colpito ieri sera Haiti, con una scossa di magnitudo 7 seguita da altre otto meno forti. Esiste dunque la possibilità che un'altra scossa molto forte, anche di intensità pari alla prima registratasi ad Haiti ieri sera, possa verificarsi: "Questo - ha spiegato l'esperto - soprattutto nelle zone circostanti l'epicentro della scossa di ieri. A rischio, dunque, le aree ad est e ovest dell'epicentro e la Repubblica dominicana". Sicuramente, ha sottolineato Malagnini, "ci saranno però nelle prossime settimane e mesi delle scosse di assestamento, anche oltre il quinto grado". La zone caraibica, ha quindi precisato, "é un'area molto sismica, dunque eventi di questo tipo non sono insoliti, anche se non sono frequenti quelli di intensità così alta".

L'area caraibica e di Haiti, ha spiegato l'esperto dell'Ingv, è "un'area molto sismica, dunque il verificarsi di scosse è un evento in qualche modo da attendersi. Haiti e la Repubblica dominicana si trovano, infatti, su due grandi faglie". Tuttavia, ha precisato Malagnini, "in quest'area non sono molto frequenti terremoti di intensità forte come la scossa di settimo grado registratasi ieri sera ad Haiti: negli ultimi quaranta anni, infatti, in terremoti di magnitudo sette registrati in queste aree sono stati tre, più altri di magnitudo minore". Sicuramente, ha quindi rilevato l'esperto, in quell'area "nei prossimi mesi sono da attendersi altre scosse di assestamento anche di magnitudo oltre il quinto grado, mentre più nell'immediato, ovvero nelle prossime settimane, potrebbe appunto verificarsi un altro evento 'grande' come il primo; questo perché la possibilità di un evento grande, o pari, è alta dopo un evento grande, anche se decresce con il passare del tempo". Il pericolo maggiore, ha precisato Malagnini, sussiste, più che per la zona già colpita, per le zone circostanti: "Più a rischio - ha detto - sono dunque le aree immediatamente ad est e ovest rispetto l'epicentro della scossa di ieri, e la repubblica dominicana". L'evolversi della situazione, ha concluso l'esperto, verrà monitorata dalla sala sismica dell'Ingv.

Top News

    • 13:09
    • 09 apr
    • ROMA

    Fecondazione eterologa, cade il divieto

    La Corte Costituzionale lo hanno dichiarato illegittimo
    • 12:09
    • 09 apr
    • MILANO

    Intesa paga 294 mln 'tassa Bankitalia'

    Segue Unicredit (196), ma su parametri patrimoniali impatto soft
    • 11:40
    • 09 apr
    • VATICANO

    Papa: tacciano le armi in Siria

    Dolore per assassinio gesuita Van der Lugt e per vittime guerra
    • 10:43
    • 09 apr
    • MILANO

    Garlasco: mamma Rita, ho ancora fiducia

    E' cominciato il processo d'appello bis, Stasi è in aula
    • 09:03
    • 09 apr
    • MILANO

    Borsa: Milano apre in rialzo, +0,24%

    Identico aumento per l'indice Ftse All share
    • 09:00
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano,un morto su barcone

    Continuano sbarchi, 4.000 migranti soccorsi in ultime 48 ore
    • 07:01
    • 09 apr
    • ROMA

    Mafia, colpo a cosche in E-R

    Operazione cc regione e Crotone,13 ordinanze,sequestro da 13 mln
    • 06:36
    • 09 apr
    • ISLAMABAD

    Pakistan:bomba a mercato,almeno 15 morti

    Ordigno ad alto potenziale in zona controllata forze sicurezza
    • 01:05
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano, è allarme sbarchi

    Non bastano 80 mln Ue per Frontex. Def grazie a nostra azione
    • 00:23
    • 09 apr
    • NEW YORK

    Australia e Svezia, paradisi per giovani

    Secondo studio Usa. Italia fuori da classifica prime 30 nazioni