Lavoro: studio, nel 2012 +30% italiani emigrati all'estero

21 giugno, 14:24

MILANO - Dal 2011 al 2012 è aumentato del 30% il numero degli italiani emigrati all'estero in cerca di lavoro e, tra questi, il 44% ha un'eta compresa tra i 20 e i 40 anni. E' il dato presentato, sulla base di rilevazioni dell'anagrafe, dal presidente di Lindt Italia Antonio Bulgheroni nel corso del convegno 'Sapere e saper fare' organizzato da Quanta a Milano. Tra i paesi meta di 'cervelli in fuga', o di italiani in cerca di nuove prospettive di lavoro, spicca al primo posto la Germania, seguita da Svizzera, Gran Bretagna, Francia e paesi come il Brasile e l'Argentina. "Gli italiani scelgono mete con sistemi di lavoro più snelli e flessibili - ha spiegato Bulgheroni -, il Paese deve tenersi stretti i suoi cervelli partendo da un sistema scolastico più aperto all'industria".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA