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Tra le sale del '600 di Palazzo Spada

Polemiche per ruspe sul set della 'Grande bellezza' per realizzare parcheggio

05 marzo, 18:33
L'interno di Palazzo Spada L'interno di Palazzo Spada
Tra le sale del '600 di Palazzo Spada

''Le autorizzazioni ci sono tutte''. Lo ha detto il segretario generale del Consiglio di Stato, Oberdan Forlenza, in un incontro con i giornalisti per dar conto dei lavori a Palazzo Spada per la realizzazione di un parcheggio su cui sono sorte polemiche. Il parcheggio - è stato spiegato - deriva da un progetto varato e appaltato in passato e i lavori hanno riportato alla luce resti archeologici che diventeranno fruibili per i visitatori.

La vicenda del parcheggio a Palazzo Spada è stata oggetto in questi ultimi giorni di articoli di stampa e anche di un'interrogazione parlamentare presentata dal presidente della commissione Ambiente alla Camera Ermete Realacci per chiedere se ci fossero tutte le dovute autorizzazioni e per avere garanzie che i lavori per realizzare il parcheggio interrato non arrechino danni al giardino sovrastante di Palazzo Spada, uno dei più bei palazzi seicenteschi di Roma, ricco di opere d'arte.

Nell'incontro di oggi il segretario generale del Consiglio di Stato, e con lui la direttrice della Galleria Spada, Maria Lucrezia Vicini, e gli architetti Antonio Forcellino e Mario Lolli Ghetti hanno voluto fornire dei chiarimenti. Il parcheggio potrà ospitare una ventina di auto.

L'area è già pronta, bisogna costruire le rampe d'accesso, per la cui "realizzazione - ha detto Forlenza - si attingerà, per una quota pari all'incirca al 50%, a un vecchio finanziamento statale di 1 milione di euro, che nel suo complesso servirà a finanziare anche la messa in sicurezza della parte archeologica sotterranea e l'impianto di climatizzazione e aerazione del piano terra di Palazzo Spada.

La consegna dei lavori è prevista per aprile 2015". "Al momento - ha detto ancora il segretario generale - siamo alla parte finale dei lavori, iniziati nel '95-'96, quando la Soprintendenza ai beni architettonici autorizzò il parcheggio sotterraneo che il Consiglio di Stato voleva per le proprie auto.

Dal '96, quindi, c'è l'invaso per il parcheggio, ma i lavori si fermarono per il ritrovamento di resti archeologici". La scoperta di mosaici e pavimentazione di epoca romana rese necessario fermare i lavori e impose una serie di revisioni del progetto per il parcheggio, prevedendo un piano di restauro che a questo punto interessa i sotterranei e il giardino, a lungo utilizzato, tra l'altro, per posteggiare le auto dei consiglieri di Stato. "Nel '99 sono iniziati gli scavi archeologici nel giardino - ha spiegato l'architetto Lotti Ghetti - che sono scesi a un profondità di oltre 4 metri e sono terminati nel 2000".

Terminata l'indagine archeologica, il progetto è stato ancora rivisto, lo spazio da adibire a parcheggio ridotto e l'ipotesi di realizzare un elevatore è stata modificata prevedendo rampe di accesso dal retro di Palazzo Spada, che affaccia su via Giulia. Una volta appaltati i lavori, le gare sono state bloccate a causa di alcuni ricorsi, ora definiti.

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