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Sandy, l'uragano che devastò New York

Un anno fa la tempesta colpì anche il New Jersey. Oltre 50 miliardi i danni

29 ottobre, 11:26
L'imbarcazione HMS Bounty sommersa dalla violenza dell'uragano L'imbarcazione HMS Bounty sommersa dalla violenza dell'uragano
Sandy, l'uragano che devastò New York

Ad un anno di distanza dall'uragano Sandy, che ha devastato le zone costiere di New York e New Jersey provocando oltre 50 miliardi di danni, gli esperti lanciano l'allarme: a causa del riscaldamento climatico, in futuro si verificheranno sempre piu' episodi del genere. Il dottor Radley Horton, climatologo della Columbia University e del Goddard Institute for Space Studies della Nasa, sottolinea che sono tre i fattori ambientali che hanno contribuito al verificarsi della tempesta, ossia l'aumento del livello del mare, il riscaldamento delle temperature oceaniche e lo scioglimento dei ghiacci. I modelli climatici prevedono un ulteriore innalzamento fino a un metro del livello delle acque intorno a New York nei prossimi anni. "Fatto che da solo - spiega Horton - potrebbe aumentare di tre volte il rischio di inondazioni costiere". Inoltre, un ruolo importante e' giocato anche dall'aumento delle temperature nella regione artica. "Questo porta ad un indebolimento delle correnti a getto - osserva l'esperto - e le tempeste piu' facilmente seguiranno una traccia simile a Sandy poiche' tali correnti non saranno abbastanza forti da spingerle oltre l'Atlantico come e' accaduto in passato"

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