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FOTO - La ex di Fiorito interrogata sui fondi Pdl

05 ottobre, 10:03
FOTO - La ex di Fiorito interrogata sui fondi Pdl

I soldi, ha raccontato agli investigatori della finanza, li ha presi senza contratto. Ma alla Pisana non le piaceva stare e quando era costretta per motivi di lavoro ci rimaneva il meno possibile ma 'di un sistema Fiorito' o di un 'sistema di spartizione' sembra non sapesse nulla. I bonifici? 'Quattro in tutto per un totale di settemila euro ma sempre senza nessun contratto firmato'. Samantha Reali, ex fidanzata di Franco Fiorito, esce 'molto provata' dopo oltre tre ore di interrogatorio negli uffici del nucleo di polizia valutaria della guardia di finanza nell'ambito dell'inchiesta su i fondi del Pdl che ha travolto la Regione Lazio. Lei, che pochi giorni dopo la bufera dello scandalo che ha portato Franco Fiorito a finire nel registro degli indagati, aveva detto "non ce n'é uno pulito" riferendosi ai colleghi del suo ex fidanzato al consiglio regionale del Lazio. "Della Pisana non mi piaceva nulla - disse allora e ha ribadito oggi - ogni volta che andavo lì, volevo scappare. Oggi provo tanta rabbia per essere coinvolta in una cosa di cui non so nulla". Ieri mattina Samantha Reali è arrivata puntuale all'appuntamento con le Fiamme Gialle con il piglio di chi, suo malgrado, si sente nell'occhio del ciclone solo per essere stata la fidanzata di un personaggio politico finito sulla graticola per una gestione spregiudicata di fondi pubblici. Fino a circa un anno fa compagna di Franco Fiorito, ha varcato l'ingresso del nucleo di polizia valutaria della guardia di finanza accompagnata dal suo legale, Fabrizio Longo. Ma il legale è rimasto fuori dalla stanza in cui avveniva l'atto istruttorio visto che la donna era convocata come testimone.

Vestita tutta di nero, pantalone aderente, stivaletti ed una giacchetta, Samantha Reali ha ammesso di aver ricevuto dei bonifici per la sua attività svolta alla Regione tra ottobre 2011 e gennaio 2012, ed un rimborso spese di 1000 euro lo scorso giugno, ma di non essere a conoscenza che quel danaro proveniva dai uno dei conti del Pdl alla Pisana. Nel corso dell'audizione ha descritto la tipologia del suo rapporto di lavoro con la Regione, in particolare ha spiegato di essere stata una sorta di trait d'union tra Fiorito ed il suo elettorato, concentrato in Ciociaria. Si è parlato anche della vacanza in Sardegna nel 2010 dell'allora coppia di fidanzati pagata con soldi del partito. Al riguardo, in un'intervista rilasciata nei giorni scorsi, Reali aveva puntualizzato: "Non mi sono chiesta da dove arrivassero i soldi - aveva dichiarato - in passato con Franco avevo fatte altre vacanze simili. Per me è stato un fulmine a ciel sereno il fatto di scoprire che quei soldi provenissero dal conto del Pdl". Nei prossimi giorni saranno sentiti altri testimoni e, non è escluso, anche Bruno Galassi e Pierluigi Boschi, i due segretari i cui nominativi sono finiti nel registro degli indagati per concorso in peculato con Fiorito. In settimana dovrebbe inoltre partire la rogatoria verso la Spagna in relazione al danaro depositato dall'ex capogruppo Pdl in quattro istituti di credito.

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