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FOTO: Ruby, battaglia di slogan tra le 'curve'

Una gigantografia della prima pagina del Giornale di oggi con il titolo "Processate la Boccassini". Dall'altra parte 'No lie zone' e una vignetta che recita 'I berluscani' con Silvio che tiene al guinzaglio i fedeli Alfano, Gelmini e Brambilla. Sono due tra le decine di slogan e manifesti che sono comparsi dai lati opposti di Corso di Porta Vittoria, davanti al Tribunale di Milano, mostrati dalle opposte fazioni riunitesi oggi, in un'orgia di telecamere e fotocineoperatori, in occasione della prima udienza del processo Ruby che vede imputato il premier Silvio Berlusconi per concussione e prostituzione minorile. Con il passare dei minuti le due 'curve', di coloro che sostengono o condannano il premier, si sono infoltite.

E così la pattuglia delle centinaia di cineoperatori e troupe televisive: le ultime si segnalano anche dalla Finlandia con le immancabili telecamere di Al Jazeera. Sei ragazzi, sotto il Tribunale, dal lato opposto del gazebo berlusconiano, innalzano altrettanti cartelli: No lie zone, recita il primo e a seguire 'Detenzione immorale di migranti', 'Circonvenzione di terremotati', 'Favoreggiamento della prostituzione parlamentare', ' Occupazione abusiva di carica pubblica', 'Appropriazione indebita della dignita' delle donne'. I ragazzi poi si girano e compongono con le magliette la scritta 'No more'. Dal gazebo berlusconiano, mentre le telecamere ondeggiano da una parte all'altra di Corso di Porta Vittoria creando non pochi problemi alla circolazione, si risponde con le frasi e gli striscioni che dal 23 febbraio i sostenitori del premier inalberano davanti al Tribunale: "Giustizia non esiste laddove non vi è libertà". Ma la più inquadrata dalle telecamere è la gigantografia della prima pagine del Giornale di oggi con l'invito a processare la Boccassini "Mi è costata 19 euro - spiega Aldo Salafia che si definisce 'un vero liberale' dei tempi di Egidio Sterpa - i magistrati la devono smettere di perseguitare il premier".

Dall'altra parte di Corso di Porta Vittoria anche una vignetta di Hello Kitty con il fumetto in cui si legge "Sono minorenne e vado a spasso con mamma e papà. Presidente Berlusconi non sono di sua proprietà". Ed ancora, sul filo dell'ironia, commentando l'inclinazione del premier a raccontar barzellette uno striscione recita: "Silvio la sua l'ultima? Che mo sò cazzi".

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