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Libia, "da Sarkozy crimini contro l'umanità"
di Paolo Montalto
 
ROMA - ''E' giusto che Gheddafi sia punito per i crimini contro l'umanita' commessi, ma e' altrettanto giusto sia punito anche chi bombarda a tappeto senza far distinzione tra combattenti e civili''. Motiva cosi', Salvatore Cantaro, magistrato in pensione (ex sostituto procuratore generale alla Corte d'appello di Roma, adesso avvocato), la sua decisione di denunciare il presidente della Francia, Nicolas Sarkozy, alla procura generale della Corte penale internazionale dell'Aja. E di farlo per due reati di grande 'impatto' sociale: crimine contro l'umanita' e crimine di aggressione. La denuncia potrebbe essere trattata personalmente dal Procuratore generale Luis Moreno-Ocampo, lo stesso che si sta occupando della denuncia dell'Onu contro Gheddafi per crimini contro l'umanita'. Cantaro in pratica sostiene che la Francia ha agito oltrepassando i limiti imposti dalla risoluzione dell'Onu e che il suo presidente ''ha palesato un protagonismo di livello inusitato e censurato non solo dall'Italia ma anche da altri Paesi e, tra gli altri, dalla Lega degli Stati Arabi''. Un 'protagonismo' dell'inquilino dell'Eliseo che, secondo l'ex magistrato italiano, risponde all'esigenza ''non gia' di proteggere i civili bensi' di sostenere i rivoltosi al fine di conseguire da loro vantaggi economico-finanziari per la Francia sulla gestione delle ingenti risorse energetiche (petrolio e gas)''. La denuncia ha anche due altri perche': l'esistenza di ''una invasione di clandestini in Italia, provocata dai bombardamenti aerei in Libia disposti da Sarkozy, che pero' respinge i clandestini in violazione di ogni diritto umano''; e il fatto che per la condotta di Sarkozy il popolo italiano sta ''patendo gravissimi danni economici'' giacche' ''i costi ingenti per i 'clandestini' li paga di tasca sua il popolo italiano e non quello francese''. Alla fine cosa accadra'? ''Mi auguro una presa di coscienza diffusa della immoralita' di chi, in nome della pace, semina guerra e distruzione (per avere la possibilita' poi di ricostruire, dominare e sfruttare) - dice Cantaro - Che processino Sarkozy ci credo poco, perche' sinora sono stati processati dal Tribunale penale internazionale solo i perdenti e Sarkozy per ora non lo e'; ma potrebbe diventarlo se l'anno prossimo non sara' rieletto. Il popolo libico dovrebbe trovare in se' la forza di liberarsi di Gheddafi: solo cosi' potra' conquistare la sua autonomia e la sua democrazia senza franco-dipendenza''