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INCUBO NUCLEARE

La lotta per mettere in sicurezza l'impianto di Fukushima

19 aprile, 14:47
La zona a rischio La zona a rischio
INCUBO NUCLEARE

A un mese dal sisma/tsunami che ha devastato il Giappone del nordest, prosegue la lotta per la messa in sicurezza dei 6 reattori della centrale di Fukushima 1esterna.

Vapore radioattivo (non e' chiaro in che misura) e' fuoriuscito dai reattori 2 e 3, ma il portavoce del governo Yukio Edano ha detto che, malgrado l'allarme cibo di ieri, non sara' estesa la ''zona di esclusione'' intorno all'impianto centrale. I livelli di allerta sono notevolmente aumentati visto che ''materiale radioattivo'' e' stato rilevato nell'acqua di mare della zona. Le concentrazioni di iodio 131 e di cesio 134 viste nell'acqua marina presso l'impianto, erano ieri sera 126,7 volte e 24,8 volte, rispettivamente, piu' elevate dei livelli massimi di legge.

Tracce di cobalto 58 sono state rilevate anche in un campione prelevato nei pressi dell'impianto. Il ministero della Scienza e Tecnologia ha precisato che provvedera' a esaminare l'acqua nel raggio di 10 e 30 km dalla centrale, ma e' verosimile che a breve siano emesse limitazioni alla pesca.

Il ministro dell'Industria, Banri Kaieda, ha parlato di una situazione ancora 'difficile', scusandosi dopo essere stato accusato dalla stampa di aver minacciato punizioni contro i pompieri che esitavano a intervenire a Fukushima, dove i livelli di radioattivi sono pericolosamente alti. ''Se le mie parole hanno offeso i pompieri, allora mi voglio scusare'', ha detto Kaieda che si e' rifiutato di confermare di aver profferito le minacce attribuitegli dalla stampa. Il numero ufficiale dei morti sono 9.079, mentre i dispersi sono poco piu' di 12.645.