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Il luogo dell'incidente e le immagini dei suoi lanci

TERNI - Un lancio con il paracadute come tanti altri ne aveva già fatti in passato, ma ieri per Pietro Taricone, star della prima edizione del 'Grande Fratello' qualcosa è andato storto. E' precipitato presso l'aviosuperficie di Terni: nella notte è morto. Cosa sia successo esattamente lo dovrà stabilire l'indagine svolta dalla polizia.

Dalle testimonianze già raccolte dagli investigatori è però emerso che il paracadute di Taricone si é aperto regolarmente dopo un lancio da 1.500-2.000 metri di altezza. Poi però un colpo di vento o una manovra errata nelle ultime fasi del volo lo hanno fatto finire a terra a una velocità ben superiore a quella prevista. Proprio l'ipotesi di un errore nelle operazioni di frenata è quella maggiormente presa in considerazione dagli investigatori della questura di Terni. Taricone, paracadutista definito "esperto" da chi lo conosceva, con alle spalle centinaia di lanci, potrebbe averla ritardata eccessivamente, finendo a terra con violenza praticamente davanti agli occhi della compagna, l'attrice Kasia Smuntiak che si era lanciata dopo di lui.

'O guerriero' era da tempo un habitué dell'aviosuperficie umbra che frequentava da circa un anno e mezzo e dove si era più volte lanciato con la scuola di paracadutismo Gordio. Al presidente della società che gestisce l'area, Sergio Sbarzella, aveva confidato nei mesi scorsi che per lui il paracadutismo non é "solo uno sport, ma un'attività che forma l'equilibrio psico-fisico della persona".