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Tatuaggi e piercing, quando il corpo si immola all'arte

di Maria Grazia Marilotti

C'e' il tribale, raffigurazioni vecchio stile, quindi rose o farfalle, ma rivisitate. Ancora, il genere nipponico, tutto samurai, geishe e demoni. O chi si spinge verso geometrie e simboli alchemici. O decide di imprimere sulla pelle del cliente i versi di un poeta dell'800. Ma l'imperativo e': ricoprirsi totalmente il corpo.

E' il variegato mondo della nuova scena del tattoo, protagonista fino al 28 agosto della quarta edizione del Cagliari Tatoo Convention. E arriva proprio dal capoluogo sardo l'ultima novita': il tatuaggio a zero impatto ambientale. Una postazione fotovoltaica dove Stefano Boetti, in arte Stizzo, tra i piu' conosciuti nel settore, realizza ''tatuaggi puliti a 360 gradi'', attraverso pannelli che sfruttano la luce solare. Tatuaggi e piercing, ma anche mare e vacanze. E poi rock, rap, hip hop e altro ancora. E' la formula della tre giorni organizzata lo scorso agosto dal FreeMind Tattoo a Quartu Sant'Elena, alle porte di Cagliari.

Centotrentacinque operatori specializzati, tra tatuatori e piercer, da ogni angolo dello stivale sono chiamati a raccolta per offrire una vetrina aggiornata di questo settore. E' un trionfo di scenografie, disegni multicolori. Non solo. Anche le tecniche e le attrezzature utili per imprimersi sulla pelle indelebili tracce e segni hanno subito un restyling. Ecco l'anestetico per essere belli senza dover soffrire o l'ultimo ritrovato: la macchinetta artigianale che sostituisce il kit.

''Se prima il marchio sul corpo identificava una categoria sociale - spiega Alex Pinna, uno degli organizzatori della Convention - ora il tatuaggio e' di massa. E si caretterizza sempre piu' come decorazione estetica del corpo: i cultori, infatti, non lasciano scoperto neanche un lembo di pelle. Le nuove tendenze? La vetrina cagliaritana - sottolinea Pinna - rappresenta una sintesi degli stili che vanno per la maggiore: giapponese, traditional americano, tribale, figurativo, realistico, legato alla ritrattistica. Le donne prediligono i tatuaggi su caviglie, collo, e fondoschiena - aggiunge - Gli uomini, invece, si concentrano su petto, braccia e spalle. Arrivano insospettabili professionisti che chiedono di farsi tatuare un braccio, ma rispettando il limite della manica di camicia per nascondere quel pizzico di trasgressione che fa moda''.

Non solo body art nella kermesse cagliaritana: spazio anche ad eventi live, performances di danza, concerti e dj set per animare le tre serate. Poi ancora pittura, grafica e fotografia.

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