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Natale in Piemonte, passeggiando tra i presepi

La tradizione rivive nelle valli e nei borghi, per le strade e nelle case

26 novembre, 15:38
Natale in Piemonte passeggiando tra i presepi Natale in Piemonte passeggiando tra i presepi

Natale in Piemonte - per le strade o in casa - e la scena della Nativita' e' piu' viva che mai, con presepi viventi e statuine in legno, feltro o maiolica; ogni comune ne mostra una sfaccettatura diversa. Con l'avvicinarsi dell'inverno in Piemonte fioriscono i presepi e le sacre rappresentazioni.

Nel Verbano, a Seppiana, si aspetta il 6 gennaio, per la rievocazione dell'episodio biblico del Gelindo, il primo pastore che si presento' alla capanna. In provincia di Novara il presepe piu' antico e' quello di Bolzano Novarese, dove dal 28 novembre in poi c'e' anche un grande mercatino di Natale, mentre nell'Alessandrino e' piu' diffusa l'usanza dei presepi viventi, con le rappresentazioni del 24 dicembre a Grognardo, Castellazzo Bormida, Buriasco, e nell'Astigiano a Cessole e Dogliani. Ma e' nel Cuneese che la tradizione e' piu' forte, con 21 presepi meccanici e presepi viventi in quasi tutti i paesini. Da Vernante (Cuneo), il paese di Pinocchio, dove tra le case affrescate con scene dalla favola di Collodi sorge, dal 24 dicembre al 9 gennaio, un presepe meccanico con scene montane e statue che si dedicano ai lavori di un tempo.

E piccole ''stanze delle meraviglie'', con sistemi di illuminazione che riproducono il giorno e la notte e persino temporali, neve e fasi lunari nei presepi di Valdieri, in valle Gesso, Melle, in valle Varaita e lo storico presepio meccanico di Cavallermaggiore, con statue che risalgono ai primi anni del secolo scorso. A Govone c'e' addirittura una mostra che ne raccoglie cento da tutto il mondo, con statuine peruviane, francesi, tedesche, dell'Europa dell'est e persino dalla Cina. La mostra apre ai primi di dicembre. E meno tradizionale, ma da vedere, e' il presepe di Maddalene (Fossano), che apre il 7 dicembre: e' completamente costruito con materiali di recupero, e la grotta della Nativita' e' fatta tutta di diversi formati di pasta. Ci sono anche presepi che sono tradizioni familiari: come quello a cui la famiglia Audisio, di Vigone (Torino) lavora da ormai tre generazioni, che nell'abbazia di San Bernardino riproduce lavori e tradizioni contadine intorno alla grotta della Nativita'.

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