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Greccio, Santuario del Presepe

A Natale si rievoca il primo presepe vivente del mondo, opera di San Francesco

16 dicembre, 15:44

È un viaggio nello spirito quello che parte da Greccio, piccolo paese arroccato sui monti sabini che domina l'immensa Vallata santa. In questo borgo medievale ogni voce parla di San Francesco, del suo amore per la natura, dei gesti semplici e umili, dell'aver fatto della povertà la sua sposa. Ad appena due chilometri dal paesino, in cima a un sentiero che si snoda tra querce, lecci e faggi, appare in tutta la sua imponenza, incastonato nella roccia, il Santuario del Presepe. Qui, nella notte di Natale del 1223, il frate rappresentò per la prima volta la Nativita' con personaggi viventi, e qui ogni anno, dal 1973, uomini e donne in costumi medievali danno vita alle vicende che portarono all'allestimento del presepe.

Quasi otto secoli fa, in una piccola grotta riscaldata dal bue e dall'asinello, San Francesco adagiò su una mangiatoia Gesù Bambino, sotto lo sguardo amorevole della Madonna e di San Giuseppe. I luoghi intorno si illuminarono di ceri e fiaccole, risuonarono di canti e preghiere, e la popolazione, accorsa in massa, di fronte alla novella Betlemme cadde in adorazione, ritrovando una nuova e più profonda fede religiosa. Oggi, ad ogni Natale, quella storia torna a prendere forma con sei scene recitate, in una rievocazione che la magia dei luoghi, i giochi di luce e la suggestione del messaggio rendono indimenticabile.

Per chi volesse immergersi in quest'oasi di pace e calore, Greccio offre ai turisti delle tribune con oltre duemila posti a sedere e tensostrutture riscaldate. L'appuntamento è per il 24 dicembre alle 22:30, con repliche il 26 dicembre, 2, 6 e 8 gennaio alle 17:45. C'è poi uno spettacolo speciale il 5 gennaio, dedicato ai camperisti che prenderanno parte all'annuale raduno di tre giorni.

Il santuario e' un complesso architettonico costruito negli anni intorno al luogo che fu la dimora di san Francesco. Il suo cuore è la chiesa di san Luca, edificata sulla grotta dove fu allestito il primo presepe. Sopra l'altare della capella, un affresco quattrocentesco della scuola di Giotto raffigura la Natività di Betlemme e il Presepe di Greccio. Da visitare anche la Chiesa di san Bonaventura del XIII secolo, che custodisce un crocifisso ligneo settecentesco, un piccolo leggio e quadri di rame del secolo scorso. Nel piazzale antistante il santuario si trova la chiesa moderna, costruita negli anni sessanta, dove ammirare due antichi presepi in legno e in terracotta e, sopra il ballatoio, una mostra permanente di Natività provenienti da tutto il mondo.

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