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Piazza del Popolo la più amata dagli stranieri a Roma

Secondo la ricerca "Roma, il turismo e la rivoluzione digitale"

30 ottobre, 20:05
Piazza del Popolo la più amata dagli stranieri a Roma Piazza del Popolo la più amata dagli stranieri a Roma

Piazza del Popolo, Piazza del Campidoglio e Auditorium Parco della Musica sono in cima alle preferenze dei turisti stranieri che, dopo aver visitato Roma e altre località del Lazio, esprimono le loro valutazioni sui social media. È quanto emerge dalla ricerca "Roma, il turismo e la rivoluzione digitale", realizzata da Expert System per Unindustria, sulla base di un'analisi semantica di 32.120 valutazioni in lingua inglese sul web. A ogni concetto-chiave è stato attribuito un valore in base al "sentiment" espresso dal turista, vale a dire l'insieme delle emozioni rispetto al viaggio e alla città: il sentiment dei turisti per Roma ha il valore di 74/100 e, all'interno della città, Piazza del Popolo ha riscosso un sentiment pari a 86/100, Piazza del Campidoglio 84/100 e l'Auditorium 82/100. Elevato anche il sentiment verso i negozi, lo shopping e, in generale, il commercio (82/100) e la ristorazione (79/100). Anche gli alberghi superano, nel gradimento dei turisti, la media della città (75/100): in particolare, gli alberghi romani hanno giudizi negativi solo nel 5,5 % dei casi. Sotto la media il giudizio sui musei (73/100); agli ultimi due gradini della soddisfazione, infine, ci sono l’aeroporto (67/100) e i taxi (70/100).

I concetti chiave positivi, riferiti a Roma, sono nell’ordine: good, great, thanks, enjoy, nice. Quelli negativi: cheap, wait, expensive, problems, crowded. Dalla ricerca emerge, inoltre, che non sono i posti più famosi a dare maggiore soddisfazione ai turisti: il Colosseo, il Pantheon, la Fontana di Trevi sono ai primi tre posti nella graduatoria della notorietà ma non compaiono nelle prime dieci posizioni della graduatoria secondo la qualità dell’esperienza della loro visita, nella quale ai primi tre posti ci sono la Basilica di San Pietro, la Domus Romane di Palazzo Valentini e San Paolo Fuori le Mura.

Per quanto riguarda i servizi, i turisti mostrano di apprezzare di più le aziende che offrono una personalizzazione della visita, con tour specializzati nella città e riservati a piccoli gruppi di persone, o addirittura individuali. "Una ricerca importante e innovativa - ha commentato Giampaolo Letta, vice presidente di Unindustria con delega Industria Creativa, durante la presentazione dell'indagine nella Sala Protomoteca del Campidoglio -perché mette in luce come oggi sia diventato fondamentale lavorare nel turismo nell'era digitale attraverso l'uso delle tecnologie. L'economia legata al turismo è infatti l'unica che ha visto un incremento e che prospetta un'ulteriore crescita del 50% nei prossimi dieci anni".

"Un modo nuovo di parlare di turismo in Italia - ha aggiunto Simonetta Giordani, sottosegretario al ministero per i Beni e le Attività Culturali - Siamo innegabilmente un Paese con un'offerta culturale variegata ma stiamo perdendo terreno senza intercettare il trend turistico europeo, in crescita del 4%: in tale contesto, la rivoluzione digitale e il cambiamento del modello di business dell'industria dell'ospitalità devono essere vissuti come un'opportunità. L'esperienza di viaggio è diventata un'esperienza sensoriale a tutto campo che comprende i trasporti, le strutture ricettive, la sicurezza, l'accessibilità, la godibilità - ha proseguito il sottosegretario - emerge pertanto la necessità di qualificare complessivamente la competenza del settore. Per questo, stiamo per varare un piano strategico che articolerà l'azione del Governo su cinque attuali criticità: governance, agenzia nazionale per il turismo, miglioramento dell'offerta, formazione e investimenti".

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