Percorso:ANSA > In Viaggio > In Europa > Due secoli di Wagner, da Lipsia a Dresda

Due secoli di Wagner, da Lipsia a Dresda

La Germania festeggia il bicentenario della nascita del compositore con un anno di eventi

30 gennaio, 16:44
Dresda, Wagner vi trascorse circa 20 anni (Deutsche Zentrale fur Tourismus - Kiedrowski Rainer) Dresda, Wagner vi trascorse circa 20 anni (Deutsche Zentrale fur Tourismus - Kiedrowski Rainer)

Si apre sulle note di Richard Wagner il 2013 della Germania: quest'anno ricorre il bicentenario della nascita del compositore tedesco e le città che il musicista ha amato e vissuto gli rendono omaggio con un ricco cartellone di eventi e spettacoli, in particolare in primavera (il musicista nacque il 22 maggio 1813). Un'occasione per un viaggio alla scoperta di alcune perle d'arte tedesche (la mappa dei luoghi).

L'anno wagneriano, così è stato ribattezzato, è protagonista indiscusso a Lipsia, città natale dell'artista. Il 13 febbraio il Museo di storia cittadina inaugura una mostra sul compositore, mentre in primavera il Festival wagneriano (16-26 maggio) condurrà i visitatori in un viaggio musicale tra le più belle opere di Wagner: Parsifal, L'oro del Reno e una versione per bambini de L'anello del Nibelungo. A fine maggio l'inaugurazione di un museo ad hoc nella Alte Nikolaischule con una mostra permanente sulla gioventù di Wagner. A Lipsia il compositore presentò anche le sue prime opere: nella Gewandhaussaal, più tardi abbattuta per fare spazio allo Städtisches Kaufhaus, e nel Neues Theater oggi Oper Leipzig.

Dresda, il secondo maggiore centro del land della Sassonia dopo Lipsia, ha ospitato Wagner per quasi vent'anni, da quando – nel 1843 – il musicista fu nominato direttore dell'orchestra di corte del re di Sassonia. Patrimonio Unesco, la città viene spesso definita la "Firenze del Nord": a circa due ore di treno da Berlino, offre ai visitatori diverse possibilità di vacanza: la visita di musei e gallerie, le passeggiate sul "Balcone d'Europa" della terrazza sull'Elba, lo shopping e la cucina tedesca. Nella Semperoper di Dresda fu rappresentata per la prima volta l'opera Rienzi di Wagner e andò in scena la prima dell'Olandese volante. Altro luogo legato al compositore è la chiesa Frauenkirche, che a fine maggio sarà il palco della cantata biblica "La cena degli apostoli" nell'ambito del Festival musicale. A fine aprile al Dresdner Stadtmuseum aprirà una mostra straordinaria sul musicista dedicandola al suo soggiorno in città che gli ispirò gran parte delle sue opere.

Da pochi giorni è stato invece inaugurato il nuovo Richard-Wagner-Museum nel castello di caccia di Graupa, paesino vicino Dresda, dove Wagner trascorse l'estate del 1846 insieme alla moglie. Nello stesso centro si può visitare la Lohengrinhaus, una delle dimore più vecchie e meglio conservate del musicista, mentre nel Liebethaler Grund si erge il monumento a Wagner più grande del mondo.

Altra città wagneriana è Bayreuth, in Baviera, dove il compositore si trasferì nel 1872 per dieci anni. La sua dimora, Villa Wahnfried, oggi è un museo aperto al pubblico, mentre il teatro Festspielhaus sulla Collina Verde ogni anno organizza il festival wagneriano. Quest'anno in occasione del bicentenario è in programma una nuova messa in scena dell'Anello del Nibelungo, opera che fu rappresentata la prima volta proprio al Festspielhaus, costruito apposta per le opere di Wagner. Non tutti sanno che L'anello del Nibelungo dura complessivamente circa 16 ore, una vera e propria maratona ma in cartellone esordirà anche una versione sintetica ("L'anello in una serata", 24 luglio).

Altra tappa di Wagner e dei moderni turisti è Eisenach, in Turingia. Qui il compositore rimase colpito dalla rocca cittadina, la Wartburg, e la scelse come sfondo del suo Tannhäuser. Il monumento quest'anno è cornice di rappresentazioni concertate dell'opera e della gara dei cantori della Wartburg. Anche Norimberga rende omaggio al compositore che vi ambientò I Maestri Cantori di Norimberga: la città propone uno speciale tour guidato sulle orme di cantori e artigiani e la rappresentazione all'aperto della scena finale dell'opera con la gara di canto sul prato della Festa di San Giovanni. Appuntamento in piena estate, il 25 luglio, sulla piazza del mercato. Monaco, capoluogo bavarese, ospitò il musicista nel 1864 e oggi gli dedica un importante monumento nella Prinzregentenplatz. Il cartellone del Nationaltheater normalmente propone opere del repertorio di Wagner. Quest'anno anche diversi altri teatri tedeschi avranno Wagner in cartellone, fra cui le Opere di Berlino e Stoccarda.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA