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Dopo i Giochi, tutti al mare

Da Londra alla scoperta delle coste britanniche, dal Kent alla Cornovaglia, in due itinerari tra scogliere, giardini, spiagge e villaggi di pescatori

02 agosto, 12:02
la costa occidentale di Alum Bay, sull'isola di Wight la costa occidentale di Alum Bay, sull'isola di Wight

(di Ida Bini)

Se siete a Londra per i Giochi olimpici e avete voglia di fare escursioni lungo la costa meridionale del Paese rimarrete sorpresi per la bellezza delle sue spiagge e del litorale frastagliato che offre una natura rigogliosa, a tratti selvaggia, città accoglienti e villaggi ricchi di storia e di arte. Sei sono le contee dell’Inghilterra del Sud che regalano paesaggi da sogno – Kent, Sussex, Hampshire, Dorset, Devon e Cornovaglia - e uno stile di vita raffinato, armonioso, fatto di amore per la natura e per il mare.

Il primo itinerario alla scoperta delle coste dell’Inghilterra del Sud attraversa tre aree, da est a ovest: il verde Kent e il Sussex e l’Hampshire con i loro giardini fioriti. Simbolo del Kent, la prima regione di questo percorso, sono le bianche scogliere di Dover, una parete di roccia calcarea accecante a strapiombo sul canale della Manica. Citate da Shakespeare e amate da scrittori e pittori, le maestose scogliere servirono storicamente come baluardo contro gli assalti dei nemici dell’Inghilterra; oggi sono uno dei simboli del Paese, il primo approccio per chi viene dal mare. Tutta la regione del Kent è caratterizzata da terrazze e depressioni, che culminano nelle scogliere; da Dover e dal suo castello, costruito nel 1064 per difendere le coste inglesi, ci si può spostare a est verso Deal, cittadina di pescatori affacciata sulla Manica, oppure, poco più a nord, a Sandwich, delizioso villaggio con stradine strette e case a graticcio, che durante il Medioevo era uno dei principali porti inglesi. Sempre da Dover, lungo il litorale verso ovest, si incontrano la cittadina di Folkestone e i paesaggi mozzafiato delle Western Heights, alture punteggiate da fortificazioni costruite sulle scogliere che raggiungono il punto più alto con la Shakespeare Cliff, la collina sulla quale si svolge una delle scene dell’opera Re Lear dell’illustre autore britannico.

Allontanandosi per pochi chilometri dal litorale si arriva al Goodnestone Park, punteggiato da rigogliosi giardini inglesi; poco più in là si giunge alla foresta di Challock, ricca di castagni, faggi e pini scozzesi. Ovunque si scorgono distese di campi da golf color verde smeraldo. Proseguendo verso sud si entra nel Sussex, regione caratterizzata da giardini, boschi e da numerose località di villeggiatura, tra cui Hastings con un’ampia spiaggia e il quartiere dei pescatori a cui è dedicato un museo ed Eastbourne, elegante cittadina balneare circondata da campi da golf e dalla fortezza di Redoubt. Da qui parte una strada tortuosa, romanticissima, che conduce all’alta scogliera panoramica di Beach Head. Capoluogo della regione, e perla del turismo britannico, è la città di Brighton con i suoi gioielli architettonici e la lunga spiaggia sabbiosa. La città, che ha molti parchi nascosti con eleganti caffè, deve il suo successo turistico a Giorgio IV, principe del Galles, che nella seconda metà del Settecento trasformò il villaggio di pescatori in un’elegante dimora estiva. Lungo la costa nobili e artisti vi costruirono le proprie ville, bellissime e stravaganti, ma la residenza più spettacolare è il Royal Pavillion in stile indiano-britannico, oggi adibito a museo: le sontuose sale da Mille e una notte sono arredate con mobili e oggetti d’arte provenienti da ogni parte del mondo, in particolare dalla Cina. La città, amata da giovani e dai velisti, soprattutto per il porto turistico, offre tante altre attrazioni: musei, alberghi di lusso, teatri e numerose botteghe d’antiquariato.

A pochi chilometri da qui, sempre sulla costa, si staglia l’Arundel Castle, una fortezza normanna che merita una sosta. Prima di spostarsi verso la prossima regione, è bene anche recarsi nella città di Chichester, nell’entroterra, per visitare la cattedrale dove sono conservate sculture romaniche e preziose vetrate, tra cui una del celebre artista Marc Chagall. Non lontano da qui sorge Bosham, uno dei villaggi più antichi del Paese. La contea di Hampshire è anch’essa punteggiata da castelli e giardini curatissimi, ma è conosciuta soprattutto perché dai porti di Lymington e Southampton si sale a bordo di veloci aliscafi e si raggiunge l’isola di Wight, destinazione da visitare assolutamente. E’ una piccolissima isola, lunga meno di 40 chilometri e larga 20, amata da regine e da poeti, sede di un celebre festival di musica rock – la prima edizione risale al 1968 - e di numerose regate veliche. Il porto d’attracco è Cowes, sulla costa settentrionale che alterna spiagge di sabbia a promontori rocciosi; da qui una rete di sentieri e stradine conduce il viaggiatore un po’ ovunque: prima tappa è a Osborne House, ex residenza estiva della regina Vittoria e oggi aperta al pubblico. Si passa poi per il porto turistico di Ryde, dal cui lungomare si gode la bella veduta di Portsmouth, al di là del braccio di mare, e per Shanklin, piccola cittadina con un bel centro storico, e si arriva all’interno fino a Newport, il capoluogo, dove si consiglia di visitare il castello medievale di Carlsbrooke. Sulla costa occidentale sono imperdibili le stratificazioni geologiche che creano spettacolari colorazioni e formazioni (Needles) alle scogliere di Alum Bay, da visitare salendo sulla seggiovia di Needles Park, mentre il versante meridionale è caratterizzato da ripide scogliere calcaree.

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