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A San Valentino i musei premiano la coppia

Si entra in due ma solo uno e' pagante

14 febbraio, 14:09
Villa Necchi Campiglio Villa Necchi Campiglio

E' un appuntamento tradizionale, punta sul tenero giocando graficamente sull'acronimo del suo nome, la promozione del ministero dei beni culturali per San Valentino che anche quest'anno consentira' di entrare in coppia nei musei e nei siti archeologici statali pagando un solo biglietto.

Niente rose ne' dolcetti in omaggio, come fu per le prime edizioni ormai qualche anno fa, la crisi che morde riduce all'osso anche la campagna promozionale. Ma da Villa Necchi a Milano alla casa natale di Giuseppe Verdi a Busseto, dal Museo di Palazzo Reale di Genova al Museo archeologico nazionale di Policoro (Mt), sono tantissime le aperture straordinarie e le occasioni per una giornata alla scoperta delle bellezze del patrimonio.

A Roma, per esempio, la soprintendenza archeologica organizza visite guidate gratuite con l'archeologo, a Carpi a Palazzo dei Pio e' in programma un concerto di musica classica, a Torino la Galleria Sabauda apre in straordinaria la sera (l'elenco completo lo si trova sul sito on line del ministero).

Cresciuti, a dispetto dell'incombente recessione economica, anche gli introiti da biglietti, che hanno superato i 101 milioni di euro, in positivo del 5,23% rispetto all'anno precedente. Segno che rispetto agli altri indicatori economici ''la cultura e' in controtendenza'', notano Recchia e Resca, e che sempre di piu' e' giusto continuare la battaglia perche' il Paese investa di piu' sulla cultura. Di certo i soldi sono pochi. Si cercano quelli per far ripartire il progetto, al momento in impasse della Grande Brera, (''il ministro si e' impegnato a reperirli all'interno delle nostre risorse'', dice Resca) e anche la promozione dell'ultimo martedi' del mese gratis nei musei, lanciata un anno fa e' al momento sospesa, cosi' come le aperture serali straordinarie. Confermate, invece, anche quest'anno le promozioni per la festa della donna, la settimana della cultura, le giornate europee del patrimonio, cosi' come la Notte dei musei, Domenica di carta e Musei in musica per le quali pero' manca ancora l'accordo sindacale.

Va avanti, seppure in ritardo, anche il progetto del museo italiano a Pechino, nella piazza Tien a men, che dovrebbe aprire a giugno con una mostra dedicata a Firenze e il Rinascimento (nello stesso periodo dovrebbe aprire anche il museo cinese a Roma negli spazi di Palazzo Venezia) e si lavora a progetti con il ministero dell'istruzione per coinvolgere i ragazzi delle scuole.

Oltre a ''proposte di modifica normative e gestionali per migliorare il sistema di 'pricing' e le regole di accesso ai luoghi di cultura statali'' e a un piano di sviluppo del merchandising del Mibac anche tramite accordi di licensing. Al ministero, intanto, si punta sulla trasparenza. In cantiere, annuncia il segretario generale, c'e' una giornata di convegno per fare il punto su obiettivi e risultati del Mibac: ''e' giusto- conclude- che il cittadino sia messo nelle condizioni di verificare come vengono impiegati i soldi pubblici''

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