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Audrey Hepburn, diva-icona e mamma

Mostra con 150 foto inedite: 'Audrey a Roma- Esterno giorno'

26 ottobre, 20:59
La mostra 'Audrey a Roma - Esterno giorno' La mostra 'Audrey a Roma - Esterno giorno'

(di Patrizia Vacalebri)

Guardando quel little black dress di Hubert de Givenchy, quei cappottini doppiopetto di Valentino, quegli occhiali da sole scuri indossati in Colazione da Tiffany e quei mocassini neri di Ferragamo, esposti nel Museo dell'Ara Pacis, e' difficile non pensare alla Audrey Hepburn attrice, all'eterna icona dell'eleganza femminile. Ma la galleria di oltre 150 foto inedite della mostra 'Audrey a Roma - Esterno giorno' (fino al 4 dicembre), racconta soprattutto la Audrey privata, ritratta nei suoi 25 anni trascorsi a Roma, protetta dalla bonarieta' della capitale nel momento in cui decise di allontanarsi dal set, per essere semplicemente una persona: una mamma che porta i figli a scuola, una signora che passeggia per le strade del centro con le amiche, una moglie innamorata che partecipa alle cene con il marito, un angelo dei bambini, a cui si dedichera' come ambasciatrice Unicef negli ultimi anni della sua vita.

Presentata a Roma all'Ara Pacis dai figli Luca Dotti e Sean Hepburn Ferrer, la mostra e' infatti a sostegno o dell'Unicef, per un progetto contro la malnutrizione dei bambini nel Ciad. L'integrazione del prezzo del biglietto d'ingresso sara' devoluto al progetto. Un tributo fortemente voluto dal Club Amici di Audrey di Desiree' Colapietro Petrini, che in questo caso affianca Unicef Italia e intende raccogliere allo scopo la somma di 500mila euro, anche con una cena charity omaggio a Audrey che si svolgera' il primo dicembre a Cinecitta', con scenografie di Dante Ferretti e Francesca Loschiavo. Promossa dall'Assessorato delle Politiche Culturali e Centro Storico - Sovrintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale, Audrey Hepburn Children's Fund e Club Amici di Audrey per Unicef, organizzata da Zetema Progetto Cultura, la mostra e' stata ideata, 'voluta' e curata dal figlio di Audrey Luca Dotti, assieme a Ludovica Damiani, Sciascia Gambaccini (per la parte moda) Guido Torlonia e con la consulenza di Sava Bisazza Terracini.

Inoltre, la mostra arriva in occasione del 50/o anniversario di Colazione da Tiffany e in contemporanea al Festival Internazionale del Film di Roma, che il 4 novembre chiudera' con la versione restaurata dei film che consacro' la diva icona anche della moda. Inoltre, la Casa del Cinema di Roma, dall'11/11 al 18/12, rendera' omaggio all'attrice proiettando 5 film tra i suoi piu' famosi film. Le foto in mostra, scandite in tre decenni, dagli anni '60 agli '80, provengono dagli archivi di Reporters Associati, Photomasi, Istituto Luce e Kobal Collection, e vanno a comporre anche il libro che esce oggi con lo stesso titolo della mostra, Audrey a Roma (Mondadori).

''A Roma- spiega Luca Dotti, che ha realizzato anche il video montato da Pier Paolo Verga e prodotto da Luchino Visconti (nipote del celebre regista), dove si vedono le immagini dell'incontro e del matrimonio con il padre, Andrea Dotti, la sua nascita e le vacanze in famiglia - mia madre ha girato solo tre film: Vacanze romane, Guerra e pace, dove recita con il primo marito Mel Ferrer e La storia di una monaca, che le ha regalato il suo ruolo prediletto. Roma la accolse da star straniera e divenne protagonista degli scatti dei paparazzi negli anni '60. Ma quando decise di lasciare il cinema, Roma la protesse lasciandole i suoi tempi e i sui spazi. Lascio' Roma solo a meta' degli anni '80''.

''Con questa mostra, - ricorda l'assessore del Comune Dino Gasperini - Audrey diventa finalmente testimonial della capitale''. Nella mostra, oltre a foto, video, abiti e accessori, e' esposta la Vespa su cui Audrey Hepburn e Gregory Peck scorazzavano in Vacanze romane.

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