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Albero e presepe, 1 famiglia su 2 non rinuncia

Confesercenti-Swg, al via corsa regali: 6 a testa, -1 su 2009

08 dicembre, 17:46
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Albero di Natale e presepe presenti anche quest'anno nelle case di quasi una famiglia su due. In crescita, secondo il sondaggio Confesercenti-Swg, la fedelta' alla tradizione: nel 2008 il 41% delle famiglie optava per entrambi, quest'anno e' il 44%.

Solo il 13% delle abitazioni resteranno sguarnite dei tradizionali simboli natalizi. Se invece si deve proprio scegliere tra uno dei due, e' decisamente l'albero di Natale a vincere. Il 34% degli intervistati e' pronto ad addobbarlo al meglio; un 9% invece apre la sua casa al presepe con la Sacra Famiglia, i pastori, le pecorelle, i Re magi.

Ma che sia albero (45%) o presepe (29%), a guidare la scelta dei piu' e' la forza della tradizione. Poco piu' di un 10% dice di farlo ''per accontentare i bambini creando attorno a loro un clima di festa''. Poi le motivazioni prendono strade diverse. Cosi' un buon numero di intervistati tra i 'patiti' dell'abete natalizio, afferma di prediligerlo ''per creare una atmosfera di allegria, di colori e di calore familiare (27%)''. Chi opta invece per il presepe attribuisce alla rappresentazione ''il significato piu' vero del Natale con il suo senso religioso''.

Ma che il Natale sia soprattutto festa familiare lo dimostra il fatto che dal sondaggio emerge come i meno propensi a fare albero di Natale e Presepe siano anziani e persone sole. In questi giorni poi si apre anche la vera e propria caccia al regalo. Domina la prudenza, sempre secondo il sondaggio Confesercenti, e gli italiani faranno in media 6 regali, uno in meno dell'anno scorso; le donne saranno le piu' ''generose''.

Buona parte degli italiani si muovera' fra negozi e scaffali dei centri commerciali (nel 2009 era il 48% ora sara' il 49%) ma tengono bene anche i piccoli negozi che passano dal 22% del 2009 al 24% nel 2010. Una quota di acquirenti non 'tradisce' pero' i mercatini (si passa dal 17% al 16%), mentre appaiono in sostanziale stallo gli acquisti via internet che erano nel 2008 il 9%, l'anno scorso sono saliti all'11% per poi tornare quest'anno al 10%. Ma c'e' anche da dire che appena sei anni fa, la finestra internet per gli acquisti in questo periodo era usata solo dall'1% della popolazione.

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