Percorso:ANSA > In Viaggio > News > Nel Paese dei Briganti a dorso di mulo

Nel Paese dei Briganti a dorso di mulo

Ad Artena, tra le colline romane, la festa di Montefortino porta enogastronomia, arte e tanta musica

26 agosto, 18:42
I muli di Artena I muli di Artena

Addentrarsi tra le vie di Artena, nell'isola pedonale più grande d'Europa, in sella a un mulo. È il percorso insolito che attende i visitatori per la festa di Montefortino, l'antico nome del paese laziale abbarbicato nell'alta valle del fiume Sacco, alle falde dei Monti Lepini. Nei due weekend dal 27 agosto al 4 settembre la fresca localita' delle colline romane torna a celebrare, per il diciannovesimo anno consecutivo, le sue tradizioni secolari, con piatti locali, arte e tanta musica.

Ad Artena, nota anche come Paese dei Briganti, il tempo sembra essersi fermato. Oggi, come cinquecento anni fa, tra stradine del centro storico si va a dorso di mulo. Lungi dall'essere una trovata folklorisitca, è una necessità per muoversi nella rete di stretti vicoli che non consente il passaggio di automobili. Qui sono i muli ad aiutare nei trasporti e nei traslochi, e sempre i muli a garantire il servizio di nettezza urbana.

Nei giorni della festa i turisti potranno sperimentare questa tradizione lasciandosi guidare da un mulo nel cuore del paese, un gioiello creato dal genio dei più importanti architetti del manierismo italiano chiamati da papa Paolo V Borghese, che aveva scelto Montefortino come residenza estiva. (Prenotazioni ai numeri 06-94549045 e 328-5693215)

Tra piazza della Resistenza ed il sagrato della chiesa di Santa Croce i visitatori troveranno diversi punti gastronomici, mentre le cantine ospiteranno opere di pittori e scultori delle colline romane. Sui palchi si alterneranno jazz e rock, musica slovena e cilena, con ospiti di fama internazionale, con gruppi locali e ospiti di fama internazionale.

Venerdì 27 agosto l'appuntamento sarà con la musica slovena e il rock di Le Storie. Sabato si potrà scegliere tra il quartetto jazz di Antonio Flinta e i Giorgia & Gianluca Blues. Domenica in programma il concerto di musica leggera di irene Mele e i rocchettari Dementos. Nel secondo weekend, venerdì 3 settembre Sarà Calì si esibirà al pianoforte, seguita dalle note dei Consequenzia Rerum Jazz, mentre gli Axis proporranno il loro rock.

A concludere la festa il maestro della musica popolare Ambrogio Sparagna. Con il suo organetto presenterà il "Viaggio di Giuseppantonio", un'avventura musicale da Maranola a Marsiglia. Racconti di emigrazione, ninne nanne e ballate di strada insieme a Erasmo Treglia alla ghironda, ciaramella e violino e Valentina Ferraiuolo ai tamburelli.

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati