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Ad ogni vacanza il "suo" kit di farmaci

All'estero in sicurezza programmando i vaccini e portando medicinali ad hoc

20 luglio, 13:35
Ad ogni vacanza il suo 'kit' di farmaci Ad ogni vacanza il suo 'kit' di farmaci

Portarli diventa anche una forma di scaramanzia per scongiurare eventuali malanni che rovinano le tanto agoniate vacanze. Sono i farmaci 'da viaggio’, un kit di base per coprire ogni evenienza che va poi personalizzato in base alla destinazione e ai propri disturbi.

Ovviamente prima di partire va controllato se nella meta del nostro viaggio ci sono problemi sanitari particolari o se sono obbligatorie o consigliate vaccinazioni specifiche. Sul sito della Farnasina 'Viaggiare Sicuri’ (www.viaggiaresicuri.mae.aci.it) si possono trovare tutte le informazioni del caso. Per le vaccinazioni ci si puo’ recare presso il centro vaccinazioni internazionali della Asl di competenza.

Tra i must che bisogna infilare nel proprio bagaglio a mano (il kit deve essere sempre a portata di mano): il termometro, i cerotti, un disinfettante, il paracetamolo contro la febbre, le pastiglie di rifaximina alfa contro la maledizione di Montezuma, cioè la diarrea del viaggiatore, e un antibiotico a largo spettro e un antinfiammatorio. Fondamentali poi se si va ai tropici un insettorepellente e un lenitivo contro le eventuali punture e una buona crema solare. "Consigliato – spiega Walter Pasini, presidente della societa’ italiana di Medicina del Turismo - anche qualcosa contro i traumi".

Un po’ di attenzione in piu’ va messa se in vacanza si va con i bimbi. "Vanno evitate le zone malariche – continua Pasini – perché per i piu’ piccoli le complicanze sono piu’ gravi. Attenzione poi al sole. Creme solari, cappelli e una bottiglia di acqua devono essere sempre tenute in borsa. I bambini sono, infatti particolarmente esposti a colpi di sole e disidratazione. Per loro nel kit sono fondamentali anche i fermenti lattici e i sali minerali".

Per stare bene in vacanza, sottolineano poi gli esperti, la prima norma di salute e’ fare attenzione a cio’ che si mangia, soprattutto se si fuori dall’Europa. "Niente cibi crudi – afferma Carlo Signorelli, docente di Igiene all’universita di Parma - tanto piu’ nei paesi con un clima caldo. Consumare solo bevande confezionate e non far mai aggiungere il ghiaccio. Vanno poi evitati i frutti di mare e le spremute perche’ spesso rimangono a lungo nelle caraffe".

Per i malati cronici la lista dei medicinali da avere sempre con se si allunga. "Fondamentale – sottolinea Pasini – e’ avere scorte sufficienti per tutta la durata del viaggio. All’estero la contraffazione dei farmaci e’ molto frequente. In Cina addirittura non sono sicuri neanche quelli che si acquistano in farmacia". Consigliata anche la ricetta del medico in cui venga segnalata la patologia, i medicinali prescritti e possibilmente il principio attivo. Puo’ servire in caso di controlli alla dogana o, nel peggiore dei casi, se e’ necessaria una visita medica o l’acquisto di medicinali all’estero. "Se poi e’ tradotta anche in inglese – continua Pasini – e’ meglio". L’ideale, secondo l’esperto, sarebbe poi avere con sé il Passaporto sanitario dove inserire la documentazione del proprio stato di salute o comunque preparare una sintesi con patologia, ricoveri e terapie. Infine attenzione al Jet leg: chi assume farmaci abitualmente deve adeguare le dosi e i tempi di somministrazione in base al nuovo orario.

Capitolo a parte occupano i vaccini. In alcuni paesi e’ obbligatorio quello per la febbre gialla. In altri e’ raccomandata quello contro il tifo, il colera e l’epatite A. Non richiede un vaccino ma una chemioprofilassi invece la malaria. I farmaci da assumere dipendono dal paese in cui di va. Vista la loro tossicita’ occorre fare un calcolo rischio-benefici. "Nel caso si preferisse non fare la prevenzione – conclude Signorelli – bisogna comunque portarseli con se’ e assumerli immediatamente nel caso in cui venga una febbre 'sospetta'". Per ridurre il rischio di punture gli esperti consigliano di coprirsi bene, utilizzare repellenti, e lavarsi bene. Le zanzare, infatti, pungono le persone sporche.

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