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Si' a conto energia 2011-2013 e linee guida

Ok operatori, ora piu' stabilita' e certezza

14 luglio, 12:50
Impianto fotovoltaico Impianto fotovoltaico

ROMA - E' stato approvato il nuovo decreto Conto Energia, per l'incentivazione del fotovoltaico nel
prossimo triennio, dalla Conferenza unificata Stato-Regioni, che entrerà in vigore il primo gennaio 2011 sino a tutto il 2013, e le linee guida per l'attuazione dell'art.12 del D.Lgs 387/2003
(in attesa da 7 anni) riguardano le modalità per le autorizzazioni a costruire gli impianti a fonte rinnovabile.

   Tutte le associazioni del settore possono, quindi, tirare un sospiro di sollievo alla notizia sebbene permanga l'incognita dell'art.45 della manovra economica, in fase di approvazione, ma
le associazioni si augurano che, sulla scia di questi due provvedimenti, il Governo e il Parlamento confermino la volontà di sostenere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Tra le novità, già previste nella bozza del Conto energia, c'é la divisione degli impianti in diverse classi di potenza con incentivi decrescenti: da 1 a 3 KW; da 3 a 20 KW; da 20 a 200 KW; tra 200 e 1000 KW; dai 1000 KW a 5 mila KW; oltre 5 mila KW.

   Nel corso del 2011 ci saranno tre variazioni di tariffe con un calo del 6% ogni quadrimestre, la diminuzione finale sarà del 18% rispetto ad oggi. Scenderà ancora del 6% l'anno sia nel
2012 che nel 2013. La potenza incentivabile, che ora è di 1.200 MW, arriverà a 3 mila. Inoltre si aggiungeranno altri 200 MW per il fotovoltaico a concentrazione e 300 MW per gli impianti
integrati con caratteristiche innovative. Non esiste più la definizione degli impianti 'parzialmente integrati' e di 'integrati', ora si dividono in 'altri impianti' e 'impianti realizzati su edifici'. Vengono individuati anche dei premi del 5% in base alle aree in cui sorge l'impianto (discariche, cave,
ex aree industriali, siti da bonificare) e se installato in sostituzione di coperture in eternit.
"Accogliamo con favore questi due importanti provvedimenti - spiega Marco Pigni, direttore di Aper, l'associazione produttori energia da fonti rinnovabili - che non solo introducono
finalmente elementi di stabilità e certezza nel settore, ma lo indirizzano anche con maggiore credibilità verso gli obiettivi vincolanti del Piano d'Azione Nazionale al 2020, in fase di presentazione a Bruxelles proprio in questi giorni".


"Siamo soddisfatti dell'approvazione del Conto 2011 e delle Linee Guida, ora sappiamo a cosa andiamo incontro nei prossimi 3 anni - sottolinea il Presidente di Asso Energie Future, Massimo
Daniele Sapienza - questo risultato dà un triennio di respiro a chi intende programmare investimenti a lungo termine e far crescere il settore green italiano anche se troviamo ingiustificato il taglio alle tariffe incentivanti per gli impianti superiori ai 5 MW con la scusa che tolgano terreno all' agricoltura se poi anche gli incentivi alle serre, che l' agricoltura invece la sostengono, vengono tagliati ugualmente".
 

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