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Sequestrati 100 milioni sacchetti di plastica non a norma

Galletti, segnale forte di tutela dell'ambiente

05 marzo, 20:48
Sequestrati 100 milioni sacchetti di plastica non a norma Sequestrati 100 milioni sacchetti di plastica non a norma

Mille tonnellate di sacchetti di plastica non a norma per circa 100 milioni di pezzi, importati e distribuiti illegalmente, sono state sequestrate dagli agenti dell'Unità antiabusivismo della Polizia locale di Milano in una società nella cosiddetta Chinatown del capoluogo lombardo, in via Niccolini, la Fenice Srl, che ha rapporti commerciali in tutta Italia. Il giro d'affari della merce, non dichiarata all'Agenzia delle Entrate e all'Agenzia delle Dogane, è di circa 15 milioni di euro. Due cinesi, L.H., 40 anni e Z.W., di 45, sono state multate per circa 50 mila euro e denunciate all'Autorità Giudiziaria per distribuzione e vendita di prodotti mendaci, vendita di merce contraffatta e ricettazione. A loro carico, inoltre, le spese di smaltimento dei sacchetti sequestrati.

Per il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti "l'operazione che ha portato al sequestro e' un segnale forte a tutela dell'ambiente. La normativa italiana sulle plastic bags, rafforzata da quella europea approvata nel Semestre di Presidenza italiana dell'Ue, ha messo al bando una volta per tutte quelle buste che inquinano le città e mettono a rischio il nostro ecosistema. Continueremo un'azione di forte repressione contro queste pratiche illegali contro l'ambiente e quindi contro tutti i cittadini".

L'operazione della Polizia locale di Milano, che per importanza è tra le prime effettuate in Italia - sottolineano gli investigatori - ha evitato l'utilizzo di oltre 1.000 tonnellate di plastica tossica e non degradabile evitando gravi conseguenze sull'ambiente. In corso le indagini per risalire alla ditta produttrice e a eventuali altri responsabili.

Le indagini erano partite dopo alcuni controlli effettuati nei mercati rionali per verificare l'applicazione della normativa vigente che prevede l'utilizzo di sacchetti biodegradabili e compostabili per la merce acquistata. Le sanzioni a carico dell'esercente che utilizza i vecchi sacchetti di plastica non ecologici - spiega la Polizia locale - vanno da 2.500 a 25.000 euro e possono essere quadruplicate se la violazione riguarda quantità ingenti di sacchi di plastica. Gli agenti, dopo aver riscontrato alcune irregolarità a carico di venditori abusivi, sono risaliti alla società di via Niccolini che in alcuni magazzini in zona Chinatown, e in un magazzino ad Assago aveva stoccato 100 milioni di sacchetti di plastica, da quelli usati comunemente per la spesa a quelli di formato più grande, importati illegalmente dalla Cina e privi di marchiatura e certificazione conforme alla normativa vigente la quale prevede che il materiale di produzione non sia nocivo alla salute e sia biodegradabile e compostabile.

"Un'operazione investigativa e un sequestro innovativo per la tipologia di merce - ha spiegato il comandante della Polizia locale Tullio Mastrangelo - siamo partiti dai consueti controlli fra i banchi dei mercati rionali e abbiamo notato che i sacchetti di plastica usati erano spesso fuori norma. Da qui siamo arrivati ai magazzini e a quantitativi spaventosi. Se questi sacchetti fossero stati immessi nell'ambiente l'impatto sarebbe stato notevole".

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