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Ilva: a Taranto marcia per l'ambiente

Anche i bimbi protagonisti

06 aprile, 15:44
Ilva: a Taranto marcia per l'ambiente Ilva: a Taranto marcia per l'ambiente

Almeno 7-8mila persone hanno partecipato a Taranto alla marcia su salute e ambiente organizzata dal sito di informazione on line Cosmopolis, a cui hanno aderito 99 associazioni di diverse regioni italiane, rappresentanti di movimenti politici, artisti e giornalisti. Il corteo, partito dalla bio piazza di Statte ai camini dell'Ilva, si è diretto verso la discarica di rifiuti speciali Italcave, dove è stato allestito un palco allestito con le ciminiere del Siderurgico sullo sfondo per raccogliere le varie testimonianze. Il percorso è stato di circa 5 chilometri. Un violento acquazzone non ha interrotto la marcia, intitolata 'Se puoi sognarlo, puoi farlo', che ha avuto lo scopo di richiamare ancora una volta l'attenzione sull'emergenza ambientale e sanitaria a Taranto provocata, in primo luogo dalle emissioni dell'Ilva, e di chiedere le alternative economiche alla grande industria. La due giorni di approfondimento sulle tematiche ambientali era iniziata ieri con un convegno a cui avevano partecipato medici, docenti universitari, tecnici e rappresentanti di associazioni ambientaliste. Anche decine di bambini con striscioni che inneggiavano alla vita hanno partecipato alla marcia - a cui secondo fonti della Questura avrebbero partecipato circa 3.000-3.500 persone, secondo le associazioni ambientaliste 4.000-4.500 e secondo il portavoce dei Verdi Angelo Bonelli 7.000 - che si è conclusa con gli interventi dal palco. Hanno parlato anche rappresentanti delegazioni dei No-triv della Basilicata, del Comitato No carbone di Brindisi, di Salerno, Trieste, Polignano a mare, persino dalla California. In uno degli striscioni esibiti campeggiava la scritta 'Un mondo pulito per un sogno infinito'. Tra gli artisti intervenuti anche il cantautore tarantino Mimmo Cavallo, che ha cantato la canzone 'U mamma'. ''Bisogna tenere alta - ha sottolineato il presidente di Peacelink Alessandro Marescotti - la coscienza dell'opinione pubblica. Nei luoghi dove è forte, l'inquinamento diminuisce; se è addormentata o non ci sono iniziative l'inquinamento riprende. Finchè ci sarà motivazione ci sarà speranza''.

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