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Tepco conferma valori abnormi iodio

Premier Kan: difficile stabilire una data per la fine della crisi nucleare

01 aprile, 17:40
La centrale di Fukushima 1 La centrale di Fukushima 1

TOKYO - La quantita' di iodio radioattivo nella falda sotto il reattore n1. di Fukushima presenta valori abnormi di iodio, pari a 10.000 volte i limiti legali. E' quanto afferma la Tepco in una nota, confermando la validita' delle analisi annunciate ieri notte e messe in dubbio dall'Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare.

Secondo l'Agenzia, i valori di concentrazione radioattiva nei campioni di acqua sotterranea presa martedi' e mercoledi' scorsi attorno all'edificio della turbina del reattore n.1 potevano essere rivisti al ribasso, visto che erano stati inclusi da Tepco materiali come tellurio, molibdeno e zirconio su cui erano stati fatti degli errori. La utility, tuttavia, ha confermato nelle controprove la correttezza della stima dei valori sullo iodio, rilanciando altri pesanti dubbi sull'attendibilita' delle sue comunicazioni.

Nel tentativo di evitare che le particelle radioattive possano essere disperse nell'ambiente da venti e pioggia, la Tepco ha iniziato oggi i test sulla stesura di resina solubile in acqua che ha un effetto verniciatura sullo stabilimento. Il piano prevede l'uso di 60.000 litri di resina che sara' spruzzato in un periodo superiore alle due settimane.

OK ASSUNZIONE IODIO IN ALCUNI VILLAGGI NORD-OVEST
E' stata autorizzata l'assunzione delle pillole di iodio in alcuni villaggi della zona nord-occidentale del Giappone, quella nella quale si rilevano le concentrazioni piu' alte di radioattivita' ambientale.

A quanto si apprende da esperti italiani in contatto con l'Autorita' giapponese per la sicurezza nucleare e industriale (Nisa), il via libera all'assunzione di iodio e' stato dato solo in alcuni villaggi e sotto sorveglianza medica. I centri si trovano nell'area nella quale nei giorni scorsi i venti che soffiano da Sud-Est hanno trasportato le sostanze radioattive fuoriuscite in seguito alle esplosioni avvenute nella centrale di Fukushima 1 nei giorni successivi allo tsunami. E' un'area che si trova al confine della zona compresa fra 20 e 30 chilometri dalla centrale, nella quale le autorita' non hanno ritenuto opportuno evacuare la popolazione, ma consigliano di restare in casa.

Le dosi di iodio saturo delle quali e' stata autorizzata l'assunzione fanno parte delle 260.000 dosi distribuite alla popolazione all'inizio della crisi nella centrale di Fukushima.


PREMIER KAN, DIFFICILE DIRE DATA FINE CRISI NUCLEARE
La situazione alla centrale nucleare di Fukushima ''e' ancora da stabilizzare''. Lo ha detto il premier nipponico, Naoto Kan, secondo cui ''e' difficile dire quando la crisi potrebbe avere una fine''.

A tre settimane dal sisma/tsunami e dall'incidente all'impianto nucleare di Fukushima, Kan ha ammesso che ''portare la centrale sotto controllo sara' una battaglia lunga e dura. Da parte mia, sono pronto a combatterla e a vincerla''. Allo stato, ''non possiamo dire che la struttura e' stata stabilizzata a sufficienza, ma ci stiamo preparando nel migliore dei modi per portarla sotto controllo: non possiamo dire in questa fase quando questo potra' accadere, ma stiamo facendo del nostro meglio''.

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