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Controspot di Greenpeace, 'no' ma con ironia

Fa il verso, ribaltandoli, ai codici comunicativi delle grandi compagnie energetiche

19 gennaio, 15:42
BARRE DI COMBUSTIBILE NUCLEARE IN VASCA BARRE DI COMBUSTIBILE NUCLEARE IN VASCA

Greenpeace lancia una nuova campagna di comunicazione per informare i cittadini sui pericoli e sulle implicazioni ambientali, sociali ed economiche che la scelta del governo di puntare sull'energia nucleare comporterebbe. Una campagna che, senza rinunciare a un tocco di ironia, ha il chiaro intento di far conoscere particolari noti agli addetti ai lavori ma sconosciuti ai piu'. ''Energia Nucleare. Il problema senza la soluzione'' e' il 'claim' che ne riassume lo spirito.

Nasce cosi' uno spot (http://bit.ly/g26WID) che, spiegano gli autori, fa il verso - ribaltandoli - ai codici comunicativi delle grandi compagnie energetiche, caratterizzati da atmosfere sognanti, immagini epiche e toni di voce rassicuranti che, com'e' ovvio, servono a celare le pesanti conseguenze spesso nascoste dietro le loro attivita'. Nello spot di Greenpeace, lo spettatore si trova davanti a un filmato che, con grande chiarezza, toni rassicuranti e ironia, mostra tutte le agghiaccianti verita' sull'atomo: le scorie impossibili da smaltire, gli enormi costi, il falso mito dell'indipendenza energetica, i problemi di sicurezza. ''Con questo spot - spiega Giuseppe Onufrio, Direttore esecutivo di Greenpeace Italia - vogliamo fornire ai cittadini uno strumento per riflettere sui problemi del nucleare in un paese distratto da slogan ingannevoli''.

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