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Orsi, in Trentino decalogo di comportamento

Pubblicato dalla Provincia per residenti e turisti

06 giugno, 19:39
Orsi in Trentino (foto: C.Frapporti) Orsi in Trentino (foto: C.Frapporti)

In vista dell'imminente stagione estiva, la Provincia di Trento ha realizzato una campagna di informazione per permettere ai cittadini e ai turisti di non entrare nel panico in caso di avvistamento di un orso, ma di conoscere delle regole elementari di comportamento che possano contribuire ad una possibile convivenza.

Mantenere la calma è la regola numero uno, perché se l'orso si accorge della presenza dell'uomo, fugge. Se il plantigrado si alza sulle zampe posteriori non vuol dire che sta per attaccare, ma solo che sta osservando meglio lo spazio circostante. Questo è il grado zero delle raccomandazioni contenute su poster e cartelli della campagna informativa 'Come convivere con l'orso' per cui la Provincia di Trento ha speso circa 20.000 euro. Sui cartelli è stampato anche un Qr code, che permette l'accesso con smartphone al sito orsoprovincia.it, e oltre al numero di emergenza 115, un cellulare è (335-7705966) attivo 24 ore su 24 per ricevere ogni tipo di segnalazione di presenza di plantigrado.

Il decalogo prosegue con altre regole: non lasciare mai cibo a disposizione dell'orso, in caso di avvistamento non avvicinarsi, e in caso di incontro ravvicinato muoversi lentamente, fare rumore anche con gli appositi campanellini quando ci si muove nei boschi, se un orso mostra chiari segni di aggressività, rimanere fermi e in atteggiamento passivo, tenere eventuali cani al guinzaglio.

"Attualmente sono 50 gli orsi adulti in Trentino e una quindicina i cuccioli, nessuno di loro è radiocollarato, perché il radiocollare viene posto, secondo le regole del Pacobace, agli orsi problematici", ha spiegato l'assessore al turismo Michele Dallapiccola. "Degli ultimi tre radiocollarati uno è migrato in Lombardia, il secondo è stato rinvenuto morto in Val di Non, e il terzo è stato Daniza. Ci auguriamo di non dover mai applicare i radiocollari ha aggiunto Dallapiccola.

Il “decalogo” arriva a pochi giorni dalla conferma della nascita, verificata dal servizio forestale provinciale, di sette cucciolate per un totale di tredici nuovi esemplari. Tutti gli orsetti godono di buona salute e pesano attorno ai 4 chili. I nuovi nati sono per il momento stati localizzati nella zona del Brenta e dell'Adamello. Grazie a loro la popolazione di orsi trentini passa da 41 a 54. Una prova che le iniziative di reintroduzione, avviate fin dal 1999 dalla Provincia prima con il progetto europeo Life Ursus e, successivamente, con il progetto Life Arctos, hanno fatto del Trentino un territorio ideale per il plantigrado e l'unica regione alpina in Italia a poter vantare esemplari stanziali.

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