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L'eco-turismo piace, in aumento visite a parchi e oasi

Coldiretti, nel 2013 business record a 12 miliardi

12 maggio, 09:22
Un agriturismo nelle colline di Castelfalfi nei pressi di Firenze Un agriturismo nelle colline di Castelfalfi nei pressi di Firenze

Il turismo ecologico piace, tanto che nel 2013 in Italia ha registrato il record storico per giro d'affari a quota 12 miliardi di euro. Sono aumentate le presenze in parchi, oasi, riserve ed aree verdi negli anni della crisi, in controtendenza rispetto alle vacanze tradizionali. E i week end di questa primavera confermano le previsioni positive di aumento per il 2014, stima la Coldiretti in occasione della Festa nazionale delle riserve naturali dello Stato promossa dalla Forestale, che si svolge quest'anno nel corso della giornata del turismo rurale con il 'Terranostra day' in Toscana, la meta piu' ricercata dagli amanti della vacanza nel verde.

Il Belpaese puo' contare su 871 parchi e aree protette e a spingere un numero maggiore di turisti verso la natura, secondo Ecotur - precisa la Coldiretti - sono prevalentemente la voglia di fare attivita' sportive come trekking, mountain bike, birdwatching, sci, equitazione, climbing (47%) e il relax (20%), ma anche l'enogastronomia (15%) e la riscoperta delle tradizioni (10%). L'Italia detiene la leadership europea nella produzione biologica e nell'offerta di prodotti tipici con 262 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4.698 specialita' tradizionali censite dalle regioni. Un patrimonio particolarmente apprezzato dai turisti italiani ma anche stranieri la cui presenza per la prima volta nel 2013 ha raggiunto il 40,2% del totale nell'eco turismo (era il 38% l'anno precedente).

Il numero degli agriturismi in Italia negli ultimi dieci anni - ricorda Coldiretti - è aumentato del 57% ed ha raggiunto la cifra record di 20.474, il piu' alto di sempre. Il maggior numero è in Toscana e in Trentino, ma la diffusione è su tutto il territorio anche se il 47% è al Nord, il 34 nel Centro e il 19 nel Mezzogiorno. Sempre piu' diversificata l'offerta di servizi con 16.906 strutture che offrono 217.946 posti letto e 8.363 piazzole di sosta per l'agricampeggio. La "vera rivoluzione" è pero' legata al fatto che l'agriturismo non è piu' solo mangiare: le aziende autorizzate alla ristorazione sono state sorpassate da quelle che offrono anche altri servizi, salite a 11.982 con attività come escursionismo, sport, corsi di cucina, orto, oltre alle fattorie didattiche per i piu' piccoli e le osservazioni naturalistiche.

L'enogastronomia è un settore favorito dalla presenza della piu' grande varieta' di percorsi turistici ad esso legati: sono oltre ventimila gli agriturismi (numero più che raddoppiato in 10 anni) e 1200 i mercati degli agricoltori di Campagna amica per acquistare prodotti enogastronomici. Ad apprezzarlo sono anche gli stranieri che spendono in media 100 euro al giorno contro i 65 di un italiano. In alcune regioni, inoltre, come la Toscana, il numero degli stranieri negli agriturismi supera quello nazionale. Per Coldiretti la capacità di attrazione è dovuta anche alle opportunità 'estreme' offerte: in Toscana ci sono strutture dove si può dormire 'appesi' su un albero o dondolarsi con l'altalena nel vuoto. 

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