Percorso:ANSA > Ambiente&Energia > Natura > Europarlamento, stop a bracconaggio elefanti e rinoceronti

Europarlamento, stop a bracconaggio elefanti e rinoceronti

Approvata risoluzione per rinforzare convenzione internazionale

06 febbraio, 17:08
BRUXELLES - Stop immediato a livello internazionale al bracconaggio di elefanti e rinoceronti. Lo ha chiesto il Parlamento europeo, approvando a larga maggioranza una risoluzione che mira a rafforzare la Convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e fauna selvatiche minacciate di estinzione (Cites).

La risoluzione individua la necessita' di aumentare la lotta contro il bracconaggio di elefanti e rinoceronti, presi di mira il primo per l'avorio e il secondo per il corno dall'alto valore economico. L'Eurocamera ha chiesto con la risoluzione approvata oggi di ''incrementare gli impegni assunti'' con la Convenzione Cites durante la Conferenza che si terra' a Bangkok (Thailandia) dal 3 al 14 marzo. Cites e' il piu' grande accordo globale esistente di conservazione della fauna selvatica che mira a evitare l'eccessivo sfruttamento attraverso il commercio internazionale. Alla Convenzione aderiscono 176 parti, compresi i 27 Stati membri dell'Ue.

Gli europarlamentari hanno chiesto, inoltre, che varie specie di squali siano trasferite nelle liste degli animali il cui commercio deve essere controllato e gli orsi polari siano inseriti in un'altra categoria nella Convenzione che li tuteli per aumentare la consapevolezza sulla loro situazione.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA