Clima-energia 2030: Verdi Ue, battuta arresto per Europa
Passo indietro su efficienza e rinnovabili, ruolo nullo Italia
24 ottobre, 18:36 La strategia Ue su clima-energia per il 2030 segna una "battuta d'arresto per un'Europa efficiente e rinnovabile". Questo il commento di Monica Frassoni, coordinatrice di Green Italia e copresidente del Partito Verde Europeo, dopo il varo del pacchetto Ue.
"Gli obiettivi adottati non solo indeboliscono la politica climatica dell'Unione Europea, ma ne mettono a rischio l'indipendenza energetica" afferma Frassoni, secondo cui "un target al 27% per rinnovabili ed efficienza energetica è un passo indietro che equivale a rallentare la trasformazione verde dell'economia e indebolisce fortemente la posizione dell'Ue ai negoziati internazionale sul clima di Parigi 2015." Secondo la leader del Partito Verde Europeo "gli Stati membri (come Polonia e Regno Unito), che si sono messi in prima linea per bloccare possibili target più ambiziosi, lo hanno fatto, per lo più, in nome dei propri interessi economici" e con la minaccia di veto sostanzialmente hanno conquistato il diritto ad inquinare. Di qui l'appello a Parlamento europeo e Commissione Ue a "non accettare la decisione del Consiglio come definitiva", e a proporre invece "un pacchetto energia e clima davvero ambizioso, che possa in seguito essere approvato dal Consiglio".
Frassoni attacca infine il governo italiano, il cui ruolo "è stato nullo in questa partita" e Renzi sulla partita energetica "ha deciso di lasciare fare alle lobby fossili".












