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Parlamentari e associazioni, in citta' limite 30km/h auto

'Cicloincontro'a Roma per presentazione proposta legge mobilita'

21 giugno, 11:35
Traffico a Roma (Archivio) Traffico a Roma (Archivio)

ROMA - Destinare piu' risorse pubbliche al trasporto pubblico, collettivo e non motorizzato e cambiare il codice della strada introducendo il limite dei 30 Km/h nei centri urbani. Sono i punti centrali della proposta di legge della Rete Mobilita' Nuova sostenuta, tra gli altri, da Legambiente, libera, Slow Food, Auser, Cittadinanzattiva, Movimento Difesa del Cittadino, Touring Club Italiano, Euromobility, #salvaciclisti. La 'discussione' della legge ha preso il via con una ''pedalata'' in bicicletta, tra rappresentanti delle associazioni e parlamentari, con una simbolica partenza dal centro di Roma, a San Silvestro, per concludersi nella vicina sala stampa della Camera dei Deputati dove si e' svolta la conferenza stampa di presentazione. ''L'automobile - secondo Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente - e' nata come mezzo di liberta' ma si e' invece trasformata in un mezzo che imprigiona e soffoca i cittadini nel traffico. Fare leggi, come quella del limite di velocita' a 30 Km/h e' importante. Ma e' anche vitale farla rispettare''.

Tra le norme proposte la Rete Mobilita' Nuova ipotizza anche l'obiettivo di obbligare i sindaci, entro due anni, a far scendere gli spostamenti motorizzati individuali con mezzi privati almeno sotto il 50%. ''E' un cammino non facile e periglioso - afferma il deputato PD Paolo Gandolfi, appena sceso dalla bici - siamo un gruppo di circa 60 deputati, tra maggioranza e opposizione, che si interessano ai problemi della mobilita' sostenibile urbana. Siamo di fronte a temi divenuti ormai di politica nazionale perche' mirano a salvaguardare la qualita' di vita dei cittadini divenuta spesso critica. Pensiamo dunque di poter far approvare almeno le parti fattibili e piu' importanti della proposta di legge''. Altro punto chiave in discussione e' quello delle risorse pubbliche, ''fagocitate dall'alta velocita' e dalle autostrade, anche se le lunghe distanze assorbono meno del 3% degli spostamenti di persone e merci''. La legge sulla Mobilita' Nuova prevede invece lo stanziamento di un Fondo per la mobilita' non motorizzata dove ''confluiscano ogni anno il 75% dei fondi complessivi al trasporto e alle infrastrutture per la mobilita''', anche se la norma appare di difficile applicazione.

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