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Velo, non più taglio secco a rinnovabili

Impegno su semplificazione autorizzazioni e autoconsumo

17 giugno, 15:27
Bollette: Velo, non più taglio secco a rinnovabili Bollette: Velo, non più taglio secco a rinnovabili

 "E' stata ridotta l'entità e non si parla più di un taglio secco ma di un 'allungamento' dei tempi", di "spalmatura". Così il sottosegretario all'Ambiente Silvia Velo a margine del convegno del Pd 'L'Ambiente al centro', a proposito del provvedimento - cosiddetto 'spalma incentivi' per le rinnovabili - per la riduzione delle bollette alle piccole e medie imprese, contenuto nel decreto varato dall'ultimo Consiglio dei ministri. "C'è assolutamente l'impegno del ministero - osserva Velo, che ha seguito da vicino il provvedimento - affinché questa operazione sia accompagnata dalla semplificazione delle autorizzazioni e dall'incremento dell'autoconsumo; cose che si potrebbero già inserire nell'iter parlamentare". Per compensare la minor entrata per gli operatori delle rinnovabili, l'ipotesi allo studio sarebbe quella di un prestito agevolato da parte della Cassa depositi e prestiti. 

"Il decreto 'spalma incentivi' è entrato in Cdm in un modo ed ancora non è uscito ma che, nel frattempo, è stato profondamente modificato rispetto al testo iniziale", spiega Velo che ricorda come si parli di "non più di un taglio ma di un allungamento dei tempi". "Siamo riusciti a far si' - aggiunge il sottosegretario - che passasse l'idea di dover intervenire non solo, ed in modo così deciso, sulle rinnovabili ma anche sugli energivori. Tant'è vero che l'intervento sulle rinnovabili è di molto inferiore a quello pensato in precedenza".

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