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Wwf, Italia al top debito ecologico

Rapporto del Global footprint network

08 ottobre, 19:11
Wwf, Italia al top debito ecologico del Mediterraneo Wwf, Italia al top debito ecologico del Mediterraneo

L'Italia e' il Paese del Mediterraneo ad aver toccato il punto maggiore di 'debito ecologico'. Con il 23% si tratta di un record per la regione mediterranea. Seguono Spagna (17%), Francia (13%), Turchia (10%) ed Egitto (9%).

In sostanza, secondo uno dei dati emersi dall'ultimo rapporto del Global footprint network 'Andamento dell'impronta ecologica nel Mediterraneo', gli italiani sono quelli che usano piu' risorse rispetto alle capacita'; dell'ambiente naturale di rigenerarle.

''Lo studio esamina per la prima volta - spiega Gianfranco Bologna, direttore scientifico del Wwf Italia - il valore dell'impronta ecologica in un arco di tempo di 50 anni tra il 1961 e il 2008 e in quest'ultimo anno e' proprio l'Italia a detenere il deficit ecologico maggiore della regione, quasi un quarto di quello complessivo del Mediterraneo''. Secondo l'esperto ''considerando solo quest'area geografica, la domanda per le risorse e i servizi ecologici e' aumentata del 197% nei 47 anni presi in esame, quasi triplicando il deficit ecologico (+230%). Negli ultimi quattro anni invece la differenza fra domanda e offerta a livello locale e' salita del 150%''. Nel contesto regionale, il Portogallo e' l'unico Paese ad aver ridotto in maniera significativa il suo deficit ecologico negli ultimi anni, con una diminuzione del 18% fra il 1998 e il 2008.

Piu' e'; ricco un Paese, maggiore e' la sua domanda di risorse naturali e quindi la sua impronta ecologica. Quelli che stanno divorando piu' risorse a disposizione e che hanno contribuito ad oltre il 50% dell'impronta ecologica complessiva della regione nel 2008 sono Francia (21%), Italia (18%) e Spagna (14%). Altri sono gia' sulla cattiva strada.

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