Torre di Santa Maria

Ustica - Edificio storico

Situata su una collina poco sopra al porto di Cala Santa Maria, la Torre di Santa Maria è una torre che faceva parte del sistema di difesa costiera dei saraceni “Torri costiere della Sicilia”. È in collegamento visivo con la Torre dello Spalmatore, situata dalla parte opposta dell’isola. Fu costruita nel 1759 per volere del re Carlo III di Borbone, su disegno dell’ingegnere militare Andrea Pigonati, il quale consigliò anche l’edificazione della Torre dello Spalmatore. La planimetria è uguale per tutti e tre i piani: un corridoio centrale lungo 12 metri divide quattro ambienti di varia grandezza, la porta d’ingresso si trova al primo piano ed era raggiungibile con un arco in muratura non è più esistente, si accede al primo piano solamente attraverso una scala interna. Nel 1885 era ancora attiva come carcere e nel 1965 passò di proprietà al Comune di Ustica che lo utilizzò come sede del Museo Archeologico e della Pinacoteca Comunale fino al 1972. Nel 1994 vennero effettuati restauri consistenti: l’arco in pietra che sosteneva il ponte levatoio è stato sostituito da due rampe in muratura con ringhiera in ferro e venne aggiunta una scaletta in ferro che porta al secondo piano.

Ustica (Palermo)

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