Castelfranco Piandiscò

Toscana

Sulle pendici del Pratomagno si incontrano i borghi di Castelfranco di Sopra e di Pian Di Scò, oggi riuniti in un unico comune, entrato a far parte del club dei “Borghi più belli d’Italia”.

Il borgo incarna pienamente la struttura di un castrum romano, con le vie ortogonali che confluiscono nella piazza centrale.

Alle porte del borgo, immersa nel verde degli olivi e delle viti, si trova la Badia di San Salvatore, costituita dalla Chiesa, dal chiostro e dal convento. La Badia fu edificata nell’anno Mille e custodisce affreschi del Quattrocento di artisti come Paolo Schiavo, il Maestro Liberato da Rieti e Bicci di Lorenzo, tra questi si segnala in particolare L’Annunciazione di Giovanni di Ser Giovanni, detto lo Scheggia.

L’ingresso al borgo è scandito dalla Torre di Arnolfo, conosciuta anche come “Porta Campana”, che fu costruita nel XIV secolo su progetto dell'architetto Arnolfo di Cambio ed è l’unica sopravvissuta delle porte della cittadina; nel XVI secolo furono aggiunti l’orologio e la campana. In prossimità della porta è rimasto un tratto delle mura del castello, ottimamente conservate. La Torre, oltre ad essere il simbolo del paese, è il resto più evidente del Castello eretto anticamente sotto il dominio di Firenze.

Da non perdere è anche la Chiesa di San Filippo Neri, edificata nella prima metà del XVII secolo e che custodisce al suo interno opere della Bottega Fiorentina di Andrea del Sarto ed un notevole soffitto affrescato.

Castelfranco Piandiscò rientra nel territorio della Strada del Vino Terre di Arezzo, tra i prodotti che potrete degustare ci sono il Chianti Colli Fiorentini DOCG e il Valdarno di Sopra DOC, un ottimo olio extra vergine di oliva. Inoltre, in questa zona si coltiva il fagiolo Zolfino.

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