>ANSA-IL-PUNTO/COVID: Veneto chiude scuole in 3 Distretti

Province Padova, Treviso e Verona trainano crescita contagi

(Aggiorna e sostituisce servizio in rete alle 18;05) (ANSA) - VENEZIA, 08 MAR - Il 'solito' calo dei contagi di inizio settimana - solo 757 casi in 24 ore, anzichè i 1.300-1.500 degli ultimi giorni - non genera illusioni in Veneto. Torna a crescere infatti l'incidenza del virus nella popolazione, e così scatta un'altra volta la chiusura delle scuole. Questa volta non in modo generalizzato, ma nei territori di 3 Distretti sanitari, Alta Padovana, Asolo e Veneto Orientale, dove le classi, dalla seconda media in su, torneranno in didattica a distanza. Ciò per il superamento dell'incidenza di 250 casi di Covid-19 ogni 100 mila abitanti. Lo ha annunciato la direttrice regionale del Servizio di prevenzione, Francesca Russo. Nell'Alta Padovana, dove già quattro scuole erano state chiuse la scorsa settimana, l'incidenza è arrivata a 272 casi su 100 mila, il distretto di Asolo (Treviso) presenta un dato di 268 casi su 100 mila, il territorio dell'Ulss 4 Veneto orientale ha un'incidenza 302. Le chiusure saranno effettive tra 24-48 ore.
    Il governatore Luca Zaia, nella consueta conferenza stampa alla Protezione Civile. ha spiegato che "la situazione è di preoccupazione. Abbiamo tre province con una curva di crescita visibile: Padova, Treviso e Verona. E questo si ripercuote sul dato regional. Non possiamo abbassare la guardia" ha detto il presidente della Regione. Che ha poi annunciato l'arrivo di un nuovo piano di gestione ospedaliera. Con direttori generali della sanità, Palazzo Balbi ha deciso di uscire con un nuovo piano di sanità pubblica: "abbiamo il vantaggio di avere un'infezione quasi anticiclica, adesso con un piccolo incremento - ha spiegato il presidente - Si può risolvere, ma abbiamo l'obbligo di pensare ai Covid hospital, qualora fosse necessario ridurre le attività ospedaliere, per avere team di cura nei reparti di malattie infettive, nelle pneumologie e nelle terapie intensive".
    Quanto ai numeri, il report delle ultime 24 ore parla appunto di 757 contagi (343.267 il totale da inizio dell'epidemia), mentre i decessi (12 fino a stamane, e altri 25 in giornata) hanno superato la quota psicologica dei 10.000.
    Sono esattamente 10.003 le vittime, tra ospedali e case di riposo.
    Il Veneto intanto accelera sul piano di vaccinazione.
    "AstraZeneca è arrivato - ha detto sempre Zaia -, e oggi noi vacciniamo con questo tutte le classi di età, tranne casi specifici. Avevamo visto giusto sul fatto che potessero essere estesi. Cambia ancora il piano vaccinale, che finora era andato con il freno a mano tirato. Coinvolgeremo i medici di base, anche i mille specializzandi, per fare una 'catena di montaggio' come fanno in Israele. Ho chiesto l'apertura tutti i giorni, anche le domeniche, per i centri vaccinali". Per questa ragione verrà verrà anche abbassato il magazzino di accantonamento delle dosi di antidoto, che era stato rafforzato inizialmente per via dello scotto del mancato arrivo delle scorte previste. "Abbiamo deciso di mantenere l'accantonamento, riducendo per un 10% il magazzino" ha spiegato il governatore, aggiungendo che tra oggi e domani il Veneto chiuderà gli accordi con i medici di medicina generale e con gli specializzandi per accelerare la campagna vaccinale. (ANSA).
   

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