• >ANSA-IL-PUNTO/COVID: Zaia, aumento casi anche causa scuole

>ANSA-IL-PUNTO/COVID: Zaia, aumento casi anche causa scuole

Dg Sanità, basta scorte vaccino, faremo tutte dosi che arrivano

(ANSA) - VENEZIA, 01 MAR - L'aumento dell'incidenza dei contagi, e l'eventuale legame con la riapertura delle scuole, resta uno dei temi in evidenza della situazione Covid. Il governatore Luca Zaia, dopo aver posto formalmente la questione al Governo, oggi ha rilanciato dicendosi convinto che tra le lezioni degli studenti in presenza e il rialzo dei casi via sia correlazione.
    "L'Italia si sta colorando di arancione e anche in Veneto, che pur resta giallo, l'Rt è in crescita. Ciò - ha detto - alla luce del fatto che le relazioni sociali e le buone temperature portano a maggiori assembramenti, e non ultimo, anzi, per primo, la presenza delle scuole aperte". "Molte delle regioni che oggi sono in difficoltà - ha aggiunto - hanno aperto le scuole quasi un mese prima di noi. Guardiamo i dati epidemiologici: credo che la correlazione con le scuole ci sia fino in fondo. Non lo dico io, ma la letteratura scientifica".
    Intanto il Veneto registra un altro lunedì con numeri in calo, come accade sempre a inizio settimana, a causa del ritardo nel caricamento dei dati. Sono 603 i nuovi contagi Covid, e solo 5 i decessi. Il totale degli infetti da inizio epidemia sale così a 334.250, quello delle vittime a 9.852.
    Torna a calare il numero dei pazienti Covid nelle aree non critiche degli ospedali: sono 1.195 (-7), nelle terapie intensive si trovano invece 139 malati (-2). Dati suscettibili di variazioni, però, a sentire il dg della sanità, Luciano Flor: "continuiamo con le dimissioni - ha spiegato -, ma sono di più i pazienti che entrano che quelli che lasciano i reparti. Lo stesso vale per i malati nei reparti non intensivi dove siamo in leggerissima crescita".
    Quanto alla campagna di immunizzazione, Zaia si è detto certo che non potrà che portare ad un 'passaporto vaccinale'. "Penso che lo stato vaccinale finirà sul passaporto - ha affermato - Una discriminazione? Si, perchè c'è chi non si può vaccinare, e deve avere diritto di viaggiare come gli altri. Però è inutile fare elucubrazioni. La verità va nella direzione che se non sei vaccinato ci saranno delle strutture che non ti permettono di accedere. O guardiamo in faccia alla realtà, o apriamo un salotto per discutere una vita sull'opportunità o meno".
    Sulla campagna in corso in Veneto, ancora Flor ha anticipato che da oggi saranno somministreremo tutti i vaccini che arrivano, "perchè abbiamo in casa le scorte per poter procedere al richiamo dei 21 giorni. Abbiano vaccinato 9 mila persone al giorno e ora, in base alla disponibilità dei vaccini, possiamo farne molti di più. Da qui a fine marzo dovremmo somministrare 370 mila dosi e la disponibilità che abbiamo è superiore alle 400 mila, mantenendo sempre i 21 giorni di scorta". (ANSA).
   

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