Covid ferma musica del 'mago' dei jukebox

Era restauratore dei vip, uno dei 4 esperti in Europa

(ANSA) - VENEZIA, 02 GEN - Il Covid ha fermato anche la 'musica' del mago dei juke box, Claudio Tosato, uno degli ultimi - e il più apprezzato - restauratore delle indimenticabili 'scatole musicali'. Trevigiano di Castelfranco, Tosato si è spento all'età di 62 anni. Aveva ereditato la passione e l'attività' dal padre Mario, ex campione ciclistico, diventando negli anni il restauratore di fiducia di molti nomi noti tra gli appassionati dei juke box: come Caterina Caselli, che l'aveva chiamato a Sanremo per affidargli un Ami Continental 1; Marta Marzotto, Renzo Rosso, patron della Diesel, per riattivare un Ami I e un Wurlitzer 1015. E poi Red Ronnie, per un Goliath, uno degli apparecchi più rari e grandi al mondo fabbricato in 600 pezzi. Tosato era uno dei quattro restauratori di questi apparecchi rimasti in Europa. Uno 'sputadischi' di Claudio urla anche nella sala ricreativa dei Padri Agostiniani, in Vaticano, altri fanno suonare ancora i 45 giri d'epoca in mezza Europa. Ma l'elenco dei clienti di quello che era il mago trevigiano dei juke box è ancora lungo: a lui si erano rivolti negli annI Edoardo Bennato, per un Ami J, detto Giubileo, l'ex calciatore della Juve Paolo Sousa per un Ami Continental, che portava con se' in ogni trasferimento di carriera; anche Alessandro Del Piero, aveva bussato alla porta di casa di Tosato per un Wurlitzer a cd. Alle fiere e alle altre manifestazioni espositive di settore il suo stand era sempre tra i più visitati. Tosato passava giorni interi chiuso nel magazzino, in un festoso gioco di echi, hit musicali e note che le 'scatole sonore' hanno regalato a tante generazioni. (ANSA).
   

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