Alpitour, riparte cantiere Ca' di Dio a Venezia

Investimento da 16 mln. Burgio, emblema italia che riparte

(ANSA) - TORINO, 16 LUG - Il cantiere del Ca' di Dio di Venezia ha ripreso i lavori dopo mesi di blocco forzato: un segnale positivo in un momento delicato per l'Italia, il turismo e Venezia. Il Gruppo Alpitour conferma gli investimenti per il nuovo hotel cinque stelle, curato da Patricia Urquiola, architetto e designer pluripremiato. L'investimento per il quarto progetto di hôtellerie della collezione Lifestyle di VOIhotels è di 16 milioni di euro. L'apertura è prevista per la primavera 2021. L'antica dimora storica, realizzata nel '500 dall'architetto Jacopo Sansovino, è poco distante dall'Arsenale e piazza San Marco, lungo Riva degli Schiavoni: la ristrutturazione comprende l'intera proprietà con i suoi 4 mila mq, che accoglieranno 66 camere e junior suite, due ristoranti, una spa e due giardini, antichi chiostri della casa veneziana.
    "Ca' di Dio - racconta Patricia Urquiola - è un progetto con una forte identità distintiva. Il palazzo nasce come luogo di ospitalità e accoglienza e oggi abbiamo voluto interpretare questa sua vocazione, attraverso uno sguardo contemporaneo".
    "Vogliamo dimostrare che né l'acqua alta, né altri eventi metteranno in discussione il progetto e i nostri piani di sviluppo. Il cantiere del Ca' di Dio è l'emblema di un'Italia che riparte e che continua a credere nel valore del turismo", afferma Gabriele Burgio, presidente e ad del Gruppo Alpitour.
    "VOIhotels fa un passo decisivo nella concretizzazione del progetto Lifestyle. Al vaglio ci sono nuovi investimenti, con l'obiettivo di far crescere una realtà che è arrivata a gestire 18 resort in Italia e nel mondo, con un fatturato di 110 milioni e 1.500 dipendenti", aggiunge Paolo Terrinoni, ad di VOIhotels (ANSA).
   

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