Saverio Cecchi timoniere UCINA

Nautica e associazioni

Responsabilità editoriale Saily.it

UCINA Confindustria Nautica elegge il nuovo presidente 2019-2023 con un plebiscito (99% dei voti). Nuovi anche i vice presidenti, i membri del consiglio generale di diretta designazione del presidente e il presidente dei probiviri. Con l'uscita di Fabio Planamente (Cantiere del Pardo), la vela resta sotto-rappresentata

 

Carla Demaria saluta, è stata presidente in anni di turbolenza, ha tenuto il timone fermo fino a portare la nautica in acque più tranquille. Ci sarà il giusto tributo e un bilancio di questi suoi anni di presidenza. Al suo posto arriva sull'onda di un plebiscito l'unico candidato Saverio Cecchi, 69 anni, toscano da Limite sull’Arno, membro del Cda di GP Yachts srl.

Cecchi guiderà la Confindustria Nautica per il quadriennio 2019-2023. Lo ha deciso l’Assemblea dei Soci a Santa Margherita Ligure nell’ambito del SATEC, la convention annuale delle aziende associate a UCINA Confindustria Nautica. Scelti anche i Vicepresidenti: Maurizio Balducci (Overmarine spa), Piero Formenti (ZAR Formenti srl), Alessandro Gianneschi (Gianneschi Pumps and Blowers srl), Andrea Razeto (F.lli Razeto&Casareto spa).

Il Consiglio Generale di UCINA Confindustria Nautica, che accompagnerà la squadra del Presidente, è stato nominato lo scorso 19 dicembre a Roma. Il Consiglio sarà completato da due membri di diretta nomina del Presidente: Marco Donà (In.co.fin. srl) e Alberto Osculati (Osculati srl). L'Assemblea ha inoltre nominato Anton Francesco Albertoni quale Presidente del Collegio dei Probiviri.

Il mondo della vela, e le sue aziende (non moltissime per la verità, storicamente la vela non aderisce in massa a UCINA, a dispetto di una compatta partecipazione al salone nautico) perdono un tassello di rappresentatività significativo, che era la vicepresidenza di Fabio Planamente (Cantiere del Pardo). Era a fine mandato e ha crescenti impegni nella società che ha rilevato, ma non è stato sostituito da un altro rappresentante di aziende del settore vela, che resta dunque senza riferimento ad alti livelli. Magari è solo un fatto formale, del resto UCINA e il salone di Genova negli ultimi anni hanno più volte confermato la centralità della vela nel progetto di promozione e rilancio della nautica.

CARLA DEMARIA: UN MOMENTO ALTO DI VITA ASSOCIATIVA - “É stata un’Assemblea importante, un momento alto di vita associativa – ha commentato Carla Demaria -. Oggi abbiamo eletto Saverio Cecchi nostro nuovo Presidente e, nello stesso tempo, abbiamo condiviso un percorso di inarrestabili successi fatto dall’Associazione nell’ultimo quadriennio a livello istituzionale, in Italia e all’estero. Per quanto mi riguarda, si conclude un periodo certamente molto più impegnativo di quanto avessi immaginato, ma che mi ha dato molte soddisfazioni. Il bilancio dunque è positivo e ne esco arricchita personalmente e professionalmente. Il mestiere di Presidente di un’Associazione è diverso da quello di un'azienda, occorre mettere insieme segmenti, cioè anime, anche molto diversi tra di loro, e far prevalere sempre l’interesse generale. In ultimo, un sentito ringraziamento a tutta la struttura UCINA, talentuosa e altamente professionale, in primis al Direttore Marina Stella, alla quale si deve in gran misura il successo e la reputazione dell’Associazione.”

SAVERIO CECCHI: IMPEGNO PER LA RIUNIFICAZIONE DELLA NAUTICA - Il neopresidente Saverio Cecchi, ringraziando i Soci per la fiducia accordatagli, ha dichiarato: “Sono in Associazione da trent’anni e metterò a disposizione di tutti la mia esperienza e il mio spirito di servizio. Con la mia squadra perseguirò i seguenti obiettivi: l’attuazione del Codice della Nautica, l’adozione da parte dell’Italia del Passenger Code per i superyacht, la promozione della piccola nautica, anche attraverso progetti specifici per la Giornata del Mare (11 aprile), la formazione, l’ampliamento delle attività di supporto all’internazionalizzazione, il sostegno alle imprese, la promozione del Made in Italy e della nautica a Expo Dubai 2020, lo sviluppo del leasing nautico. Senza dimenticare che nel mio programma mi sono impegnato per la riunificazione dell’associazione, cosa nella quale credo fortemente perché l’unione fa la forza”.

Saverio Cecchi è entrato a far parte del Consiglio Direttivo di UCINA Confindustria Nautica nel 1990, Cecchi è stato Presidente di Settore, Vicepresidente e, dal 2013, Presidente dei Proboviri dell’Associazione. Presidente di BCS srl prima e dal 2006 al 2012 amministratore delegato di Twin Disc Italia. Attualmente è membro del Cda di GP Yachts srl.

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