Luna Rossa AC75, battesimo il 25 agosto

Solstizio d'estate: Luna Rossa Prada Pirelli si svela al Circolo della Vela Sicilia

Responsabilità editoriale Saily.it

La sfida italiana alla 36 America's Cup brucia la concorrenza e annuncia il primo varo di un AC75: il 25 agosto a Cagliari. A Mondello il team e la novità della mini-Luna ("L'abbiamo chiamata Quick & Dirty", ma è una Ferrari). Patrizio Bertelli: "Le nuove barche fanno paura." Checco Bruni a Saily: "Il timoniere? Sarò io...!" - SPECIALE SU SAILY TV: INTERVISTE A MAX SIRENA, GILLO NOBILI, JACOPO PLAZZI. E LA DIRETTA DELL'INCREDIBILE REGATA OPTIMIST: PIETRO SIBELLO BATTE BRUNI E SPITHILL...

 

Il Luna Rossa Day di Mondello si snoda in un piacevole venerdi di solstizio d'estate, con una regia agile e gioiosa, tra sport, aria di mare, spirito di squadra, convinzioni, passioni, annunci. Conferenza stampa con bei video e interventi mirati e misurati, l'annuncio che tutti aspettavano: la data del varo del primo AC75 di Luna Rossa, sarà il 25 agosto a Cagliari ("Siete tutti invitati", dice Bertelli), foto di rito a fianco al modello in scala 1:50 di Luna Rossa (i bene informati dicono che le forme non si discosteranno molto da quella vera, salvo ovviamente una serie incredibile di diavolerie tecnologiche contenute in 24 metri).

Poi il leggendario buffet del maestro di sede del club, Rosario, e a sorpresa, anzichè la siesta, tutti in regata con 10 Optimist del circolo, tra urla, ingaggi, incroci, boe toccate, allegria e competizione. Per la cronaca, prima prova vinta da Pietro Sibello, seconda da Francesco Bruni, in mezzo Jimmy Spithill, poi Francesco Mongelli, Max Sirena, Jacopo Plazzi, e lo stesso presidente Randazzo.

LA TELECRONACA SEMISERIA DELLA REGATA SEMISERIA DEI LUNAROSSI SUGLI OPTIMIST A MONDELLO E' IN ARRIVO SU SAILY TV, NELLO SPECIALE LUNA ROSSA DAY, CON ALTRE INTERVISTE ESCLUSIVE

Sotto i pini millenari del Circolo della Vela Sicilia, il padrone di casa, il presidente Agostino Randazzo ha aperto la conferenza stampa con un saluto intimo e sentito, poi ha parlato Patrizio Bertelli, che ha confessato alcune cose significative sul suo sentimento legato alla Coppa America: "Luna Rossa è una squadra ma è anche una famiglia, in 20 anni di sfide ci sono stati matrimoni, fidanzamenti, figli. Ma soprattutto in 20 anni abbiamo creato una squadra italiana della vela, e oggi molti dei campioni formati con noi sono sulle barche e alle regate più importanti."

Non solo, Luna Rossa ha dato anche impulso a veri e propri segmenti industriali: "Abbiamo aiutato il sistema della nautica a crescere, cantieri e produttori specifici, che oggi sono ai vertici mondiali. Ripensando a tutto questo, e al rapporto speciale che si ha con tutti i ragazzi del team, credo che in un certo senso la Coppa America l'abbiamo vinta."

Lo conferma anche Marco Tronchetti Provera, che punta sull'eccellenza tecnologica e sul fattore umano ("Sui materiali facciamo cose meravigliose che solo in Italia sappiamo fare. Dietro alle aziende ci sono le persone e questo significa vincere insieme, al di là del solo calcolo ecomomico").

COMANDANTE MAX - Max Sirena (non perdetevi la nostra intervista nello speciale di Saily TV, racconta cose molto interessanti) soffia sul fuoco dello spirito di squadra e sulla italianità: "Siamo una squadra italiana che punta a vincere la Coppa, sento la responsabilità di rappresentare un circolo e un paese intero". Poi presenta uno a uno i ragazzi del team che sono presenti: "Una piccola rappresentanza, perchè oggi a Cagliari alla nostra base è giorno di lavoro e si esce in mare. Abbiamo il nostro muletto che è un AC75 in scala al 30%, lo abbiamo chiamato "Quick & Dirty", ma per contenuti tecnologici è più bello di una Ferrari, ha dettagli incredibili, e ci sta dando già indicazioni preziose.

"Per una barca che inizia un nuovo ciclo di Coppa, siamo partiti dal vantaggio, rispetto agli altri sfidanti, di aver contribuito allo sviluppo del regolamento, poi abbiamo investito su ricerca e sviluppo, lavorando sulla parte aerodinamica con il vecchio catamarano. Quick & Dirty chiude un ciclo e ci sta dando ragione, con lei iniziamo a sperimentare l'idrodinamica, che finora avevamo studiato approfonditamente grazie al nostro simulatore evoluto. Mai prima c'era stato un salto così grande di sviluppo tra due edizioni della Coppa. L'intero team è orgoglioso di quanto studiato e costruito, e tra poche settimane andrà in acqua la prima delle due barche AC75..."

I big del team prendono la parola invitati da Max. Parte Gilberto Nobili (tre Coppe America vinte) che oggi si occupa di gestire il tempo delle giornate lavorative del team, un ruolo nevralgico, come un timer. "Ora che abbiamo il barchino in mare, è più difficile gestire le due anime: i velisti vorrebbero uscire di più in mare, i designer vorrebbero studiare più ore al computer. Io devo trovare la quadratura. E' una sfida difficile, ma siamo qui per questo." Anche Gillo Nobili è tra le interviste nello Speciale su Saily TV.

Interviene Jimmy Spithill, Max lo introduce dicendo che per contratto dovrà imparare l'italiano e lui saluta tutti in italiano. Poi ecco Francesco Bruni, a casa sua ("Sarei voluto restare per il weekend ma domani navighiamo col barchino a Cagliari, ogni giorno è importante"). Anche con Checco una bella intervista da vedere su Saily TV. Quindi Vasco Vascotto, che ha l'occhio clinico per i team competitivi, ringrazia per l'opportunità di crescere ancora come velista e come atleta, e annuncia: "Questi sono i migliori anni della nostra vita, con la Coppa abbiamo l'opportunità unica di renderli ancora migliori".

Il grande Pietro Sibello, un tassello di importanza centrale di questo team, un condensato di sapienza velica e saggezza olimpica, qui lo chiamano "killer", ma parla da filosofo: "E' un onore essere qui, per la possibilità che ci viene data e per quello che rappresenta questo team. Entriamo alla base la mattina alle 7 con il sorriso, e usciamo la sera con un sorriso ancora più grande, perchè pensiamo all'indomani."

Ma è il comandante Max che riprende il filo: "Ieri era solo il quarto giorno di navigazione con Quick & Dirty, e a fine giornata avevamo le lacrime agli occhi, per la grinta positiva e la soddisfazione di aver raggiunto gli obiettivi in tempo record."

VI ASPETTIAMO AL VARO IL 25 AGOSTO A CAGLIARI - Quindi l'annuncio: "Il varo della prima Luna Rossa della classe AC75 sarà una festa, a Cagliari, il 25 agosto, siete tutti invitati", dice il patron Bertelli. E aggiunge: "Sarà interessante vedere in acqua questi giganti, io l'ho vista in cantiere... è imponente. E fa abbastanza paura. Vedendo le immagini dei rendering che mostrano ipotesi di ingaggi e incroci tra queste barche con i foil, penso a cosa potrà succedere davvero. Qualcosa succederà per forza, questo è il gioco della vela.

QUANTO STRINGONO AL VENTO GLI AC75 - "Sono contento della scelta, non avevo nulla contro i catamarani, ma il monoscafo con queste caratteristiche avrà velocità simili, forse superiori, e con il vantaggio di stringere molto di più il vento: se i catamarani arrivavano a 40-45 gradi, e gli ultimi Coppa America monoscafi erano arrivati a 33-35 gradi, queste nuove barche potranno stringere a 25 gradi! Un bel vantaggio, a cui va aggiunto che - volando sull'acqua - non scarrocciano. Insomma il salto in avanti è notevole."

Dunque, ricapitoliamo: il gran capo Patrizio Bertelli è contento così, in un certo senso la Coppa sente di averla già vinta, lui che ha surclassato Sir Thomas Lipton per anni e numero di sfide all'America's Cup e si gode la "famiglia" Luna Rossa e la nazionale della vela italiana che ha seminato negli anni. Max Sirena si commuove a vedere come lavorano i suoi e crede fermamente di poter vincere la Coppa. Checco rivendica il ruolo di timoniere che incautamente il magazine della Gazzetta assegna a Spithill. Gli ingegneri e strutturisti anche ieri, dopo il lunch e mentre il sailing team regatava in Optimist, facevano call-meeting con il cantiere per discutere di minuzie, carichi, ergonomie, microcellule e materiali. Gli uomini del COR (Challenge of Record, il ruolo di Luna Rossa in quanto primo sfidante), nei loro uffici milanesi, tengono rapporti tra sfidanti veri, late e fake, e cercano (e non è facile) di disegnare un calendario credibile di regate. Le spie di tutti i team spiano tutti i team (Max ha raccontato che in certi giorni a Cagliari hanno persino portato brioche e cappuccino ai fotografi inglesi che aspettavano le uscite dei Bertelli Boys...), ma intanto Luna Rossa ha bruciato tutti, neozelandesi defender compresi, annunciando la data del primo varo. Ci vediamo il 25 agosto a Cagliari, poi in acqua per capire come veleggia un veliero di coppamerica del terzo millennio avanzato. Luna Rossa resta la barca più amata dagli italiani.

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